Maschere e costumi pericolosi Sequestrati oltre 1.500 articoli

14 Febbraio 2023

Scattano le sanzioni amministrative. Il colonnello Iadarola: «Controlli a tappeto in tutta la provincia» Tra gli articoli venduti in un negozio di San Giovanni Teatino anche giocattoli e cosmetici contraffatti 

CHIETI. Costumi di Carnevale, parrucche e maschere dannose o contraffatte, per un totale di 1.500 pezzi tra articoli carnevaleschi, giocattoli, prodotti di cosmetica e coloranti non conformi agli standard di sicurezza della normativa europea e nazionale, sono stati sequestrati dalla guardia di finanza in un negozio di San Giovanni Teatino.
In questo periodo a ridosso del martedì grasso, continuano i controlli a tappeto del comando provinciale della guardia di finanza di Chieti, guidato dal colonnello Michele Iadarola, nell’ambito di un più ampio piano di contrasto alla diffusione di prodotti non conformi rispetto agli standard di sicurezza e al commercio di materiali non sicuri, contraffatti o dannosi per la salute, denominato “Carnevale sicuro”, allo scopo di contribuire «a garantire una protezione efficace dei consumatori e un mercato competitivo» con «condizioni eque di concorrenza». Le ispezioni si stanno concentrando a Chieti, Lanciano, Vasto e nel resto della provincia teatina. «L’obiettivo è duplice», spiega il comandante Iadarola, «immaginando una corsa al gadget carnevalesco da un lato puntiamo a sensibilizzare il consumatore ad acquistare e utilizzare prodotti sicuri, dove è indicata chiaramente la provenienza e la composizione e che riportano istruzioni di utilizzo in lingua italiana. Dall’altro ci rivolgiamo agli stessi commercianti, affinché mettano in vetrina o sui loro banchi prodotti sicuri. Non pensiamo soltanto alle maschere o ai costumi che comunque entrano in contatto con la pelle di adulti e bambini, ma soprattutto ai cosmetici privi di indicazioni sulla composizione e che magari potrebbero suscitare reazioni allergiche oppure, come nel caso dei rossetti, se ingeriti anche in piccole dosi potrebbero causare problemi di salute gravi».
Nel caso dell’attività di San Giovanni Teatino dove sono stati sequestrati 1.500 articoli, il rappresentante della società è stato segnalato dalle Fiamme gialle alla Camera di commercio di Chieti - Pescara per violazioni amministrative sulla sicurezza dei prodotti. Per questo tipo di reati è prevista l’irrogazione di sanzioni da 516 a 28.823 euro per le violazioni al codice del consumo, da 1.500 a 10mila euro per quelle riferite alla sicurezza dei giocattoli e da 500 a 4.000 euro per le violazioni sui cosmetici. Le violazioni sono previste e punite dai decreti legislativi 206 del 2005 “Codice del consumo” e 54 del 2011 “Sicurezza giocattoli”. Come è specificato in una nota della Finanza, parrucche, maschere, abiti di Carnevale, giocattoli, cosmetici e coloranti sequestrati non riportavano «in forma chiaramente leggibile e visibile ed in lingua italiana un’adeguata nota informativa per l’utilizzo o precise indicazioni sulle caratteristiche merceologiche di composizione».
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