Mascherine, carabinieri e vigili aumentano i controlli in città

Forze dell’ordine in campo per verificare il rispetto dell’ordinanza ministeriale sull’uso dei dispositivi Multe fino a mille euro per chi infrange le regole. E davanti al Bernabeo continuano i tamponi drive-in
ORTONA . Aumentano i controlli ad Ortona sull’utilizzo delle mascherine secondo le ultime disposizioni ministeriali. Il monitoraggio, che comunque era già stato avviato nei giorni scorsi e che fortunatamente non aveva fatto registrare irregolarità, da ieri pomeriggio è stato ulteriormente rafforzato con attività congiunta di polizia municipale e carabinieri di Ortona. Si tratta di un’azione che dovrà portare alla verifica del rispetto delle disposizioni che il ministero ha emanato alla luce dell’incremento dei nuovi casi sul territorio nazionale. Ricordiamo che l’ordinanza dispone l’uso delle mascherine dalle ore 18 alle 6, anche all’aperto, nei punti in cui è più semplice il formarsi di assembramenti. E con il mancato rispetto delle regole si rischiano multe salatissime che vanno da un minimo di 400 euro e fino a mille euro.
Anche il sindaco Leo Castiglione, dopo l’annuncio nei giorni scorsi di quattro nuovi positivi di ritorno dall’estero - tre di rientro dall’Albania e uno dal Portogallo - ha ricordato come sia tutt’oggi in vigore l’ordinanza sull’utilizzo dei dispositivi di sicurezza. «È importante che i cittadini prestino attenzione e continuino a rispettare le regole, indossando le mascherine e mantenendo il distanziamento sociale» ha detto. Ad Ortona si registrano anche otto quarantene preventive, isolamenti domiciliari fiduciari di persone rientrate dall’estero. Intanto proseguono anche i controlli disposti dall’azienda sanitaria locale all’ospedale di Ortona. Fino a sabato andranno avanti i tamponi sui residenti nei Comuni della provincia di Chieti di ritorno dai Paesi a maggiore rischio Covid-19. Un'équipe del 118 sarà presente dalle ore 9 alle 18 fino a sabato per consentire di eseguire il prelievo naso-faringeo, senza scendere dall'auto, ai residenti nel territorio di competenza della Asl Lanciano Vasto Chieti che sono ritornati da Grecia, Croazia, Malta e Spagna, mete a cui si è aggiunta anche la Sardegna, divenuta nuovo focolaio e fonte di grande apprensione.
«Il virus sta tornando nei nostri territori importato da altre regioni e altri Paesi», mette in evidenza il direttore generale della Asl, Thomas Schael, «come dimostrano i numeri delle ultime settimane. A fronte di una preoccupazione che sale con i rientri dalle vacanze, è necessario adeguare la capacità di risposta della sanità pubblica, testando un numero di persone che sia più ampio possibile. Invito perciò tutti i cittadini che rientrano in provincia di Chieti a presentarsi al “drive-in” di Ortona per sottoporsi a tampone».

