Mastrogiurato, scelto Gargarella Un premio alla colonna sonora

Il giudice della Corte d’appello dell’Aquila, 61 anni, indosserà i panni dell’antico magistrato delle fiere «Ricordo la sfilata vista a 18 anni: rimasi a bocca aperta». L’inno di Scaglione composto 40 anni fa
LANCIANO. È un magistrato anche nella vita quotidiana Giuseppe Romano Gargarella, 61 anni, consigliere di Corte d'appello all’Aquila, chiamato ad indossare i panni del Mastrogiurato, di colui che nel Medioevo a Lanciano amministrava la giustizia civile e penale e aveva le chiavi della città durante le famose fiere che “duravano un anno e tre dì” e richiamavano mercanti di ogni nazione e religione. Lo farà nella 42ª rievocazione storica dell’investitura del Mastrogiurato che ci sarà domenica 1° settembre. Ma prima del corteo ci sarà la Settimana medievale, dal 25 agosto, con giochi, spettacoli, dibattiti e mercati. Alla presentazione della 42ª rievocazione una sorpresa: il riconoscimento dato a Mario Scaglione che ha composto la colonna sonora del Mastrogiurato 40 anni fa, quel suono caratteristico di chiarine che ieri il maestro ha donato ufficialmente all'associazione e alla città.
IL GIUDICE«Siamo onorati di avere come magistrato il giudice Giuseppe Romano Gargarella»: così la vicepresidente dell’associazione Il Mastrogiurato, Massimina Spinelli, rivela colui che vestirà i panni dell’antico magistrato nel corteo del 1 settembre. «Questa è una rievocazione che fa parte della storia cittadina», dice Spinelli anche per il presidente Mario La Farciola, «ma che rappresenta anche un’importante occasione di scambio culturale con le delegazioni provenienti da tutta Europa e che va avanti grazie ai giovani». «Sono veramente contento di questa chiamata», dice Romano Gargarella, 61 anni, lancianese, giudice dal 1989 oggi consigliere alla Corte d'appello dell'Aquila, sezione penale. «Vivo fuori Lanciano ma il luogo di nascita è qualcosa che ti porti sempre dentro, è un’identità: sono lancianese e ne vivo tradizioni e storia. Il Mastrogiurato delle fiere medievali non è un evento turistico, né creato ad hoc ma una figura istituita nel 1304 da Carlo d'Angiò: portiamo avanti la rievocazione di una tradizione storica in cui Lanciano era centro economico e giuridico. Le fiere e la tradizione giuridica di Lanciano sede di Corte di appello, sede di Corte d'assise, sono da difendere. Ricordo a 18 anni quando vidi la prima sfilata e rimasi a bocca aperta, oggi ne farò parte».
LA MUSICAÈ parte della rievocazione è anche il suono delle chiarine dei 4 rioni storici e del Mastrogiurato, una musica familiare ai lancianesi composta nel 1984 dal maestro Mario Scaglione. Ieri è stato premiato dalla Spinelli e la sua la musica è stata ufficialmente donata alla città e all’associazione. «Nel 1984 fui incaricato di creare delle musiche per il Mastrogiurato», racconta Scaglione, «io insegnavo tromba al conservatorio che è diversa dalla chiarina. Dovevo comporre musiche orecchiabili e facili da suonare, lo feci e oggi sono onorato di donare il mio lavoro».
IL PROGRAMMA«Un appuntamento con la storia non con il folklore», come ribadito dal sindaco Filippo Paolini, «un evento di identità culturale di una comunità», come sottolineato dall'assessore alla cultura Danilo Ranieri che inizia con la Tenzone dei quartieri domenica 25 agosto, in piazza Plebiscito alle 17.30. A contendersi il Mastrogiurato d’oro e il diritto a sfilare per primi durante il corteo storico, sono i 4 rioni Lancianovecchia, Civitanova, Sacca e Borgo. Poi il “Premio Antonio Pasquini” per il tiro alla fune. Lunedì 26, alle 18.30, nella sala Lanci dibattito con don Rodolfo Baldazzi, presidente della Federazione italiana giochi storici. Martedì 27, alle 18.15, in piazza, i falchi del gruppo “I Falconieri di Sua Maestà”. Dal 28 agosto al 1° settembre Villaggio medievale e mercato internazionale al Parco Villa Delle Rose: cibo, spettacoli, esposizioni con delegazione di Ungheria, Germania, Slovenia e Portogallo. Il 1° settembre giorno della rievocazione storica, del giuramento, degli sbandieratori e dei tamburi del corteo con quasi 400 figuranti.