Maturità, ecco i super bravi a Guardiagrele

Cinque studenti promossi con il massimo dei voti al liceo scientifico, un cento a testa negli altri istituti
GUARDIAGRELE. Diversi sono gli studenti delle scuole superiori dell’omnicomprensivo Nicola da Guardiagrele che hanno raggiunto il punteggio del 100 negli esami di maturità. Ancora una volta la scuola diretta da Irma D'Amico ha dimostrato di essere un esempio formativo di ottimo livello in tutto il comprensorio.
All’istituto tecnico economico e tecnologico, a raggiungere il massimo dei voti è stata Debora Amoroso, seguita da Angelo Francesco Pio Ricci che si è fermato a quota 95. Stesso discorso per l’istituto biotecnologico, dove a conquistare il 100 è stato Samuel Di Crescenzo, seguito da Alice Canzano con 95. Le cose sono andate decisamente meglio al liceo scientifico, dove tra le sezioni A e B si sono registrati ben cinque 100, attribuiti a Alessandro Pitetti, Paride Di Prinzio, Igor Iacovella, Alessandra Mazzaferro e Riccardo Federico, di cui gli ultimi tre anche con la lode. Cinque eccellenze liceali, nell’ambito di una votazione che vede ben 8 studenti superare la soglia del 90, precisamente Letizia Bianco e Giorgia Di Crescenzo con 98, Irina Dal Pozzo, Vittoria Santoleri e Sara Torelli con 96, Kevin Latifi con 94, Ilaria Carluccio con 93 e infine Alessandro Taraborrelli con 92.
Gran parte dei promossi con il massimo dei voti sembra già avere le idee chiare riguardo al futuro: Igor Iacovella è deciso a iscriversi alla facoltà di Economia e management dell’università d’Annunzio. «Questo», sottolinea il neo diplomato, «almeno per il momento, poi si vedrà». Paride Di Prinzio è ancora incerto sul da farsi, ma sembra comunque essere orientato verso Fisica o Ingegneria. Alessandra Mazzaferro punta invece su Matematica, mentre Riccardo Federico e Alessandro Pitetti hanno già deciso rispettivamente per Ingegneria e Medicina.
L’intera comunità scolastica dell’omnicomprensivo Nicola da Guardiagrele rivolge a tutti gli studenti «l’augurio di poter realizzare le loro più alte aspirazioni personali nelle scelte che intraprenderanno, nella prosecuzione degli studi accademici, nel lavoro e nella vita privata, esercitando i nuovi compiti che li attendono con passione, competenza e continua voglia di apprendere e migliorarsi, mantenendo sempre fede agli ideali di onestà, rispetto e giustizia».

