Maxi conviviale a “Lu Scaricarelle” di Filippone
CHIETI. «Per i venti anni del Presepio Vivente auspico un salto in più, così come per l'Infiorata, due eventi che si devono a voi, volontari che credete nella città e l'amate con impegno costante....
CHIETI. «Per i venti anni del Presepio Vivente auspico un salto in più, così come per l'Infiorata, due eventi che si devono a voi, volontari che credete nella città e l'amate con impegno costante. Nessuno vi dice grazie per quello che fate, lo voglio fare io, in questa serata, organizzata da Daniele Masciulli, animatore di questi due eventi tra i principali di Chieti». Sono parole pronunciate dal sindaco, Umberto Di Primio, nel corso di una festosa conviviale che si è tenuta nel salone dell'Associazione "Lu Scaricarelle" nel quartiere Filippone, presieduta da Aldo Saltarella. Una riunione che ha visto la partecipazione di rappresentanti dei gruppi: Trinità, Madonna della Vittoria, Ofs Brecciarola, Vincenziane, San Francesco al Corso, San Francesco di Paola, Santa Barbara, Sacro Cuore, Madonna degli Angeli, Mater Domini, Sant'Anna, Unitalsi, Croce Rossa, Piana Vincolato, Madonna del Freddo, Theate Antica, San Francesco Caracciolo del Tricalle, Rinnovamento dello Spirito, Scout 4 e Sant'Antonio Abate.
Preziosa la collaborazione di Remo Febbo per la parte gastronomica che si è avvalso dell'operoso impegno di Antonio Lancioni, Mariella Sigismondi, Lidia Forlini, Elena Febbo, Lorenzo Consorte, Maria Dionisio, Anna Maria D'Alessio.
Il sindaco, accompagnato dall'assessore Roberto Melideo, dopo aver ringraziato i presenti, sottolineando che «il volontariato è bello, ma con un po' di soldi di sostegno è meglio», ha colto l'occasione di proporre delle novità per il Presepio Vivente (del 6 gennaio 2015) e l'Infiorata (Corpus Domini, 7 giugno 2015). Per il primo, alla sua ventesima edizione, ha annunciato la promozione di un concorso tra gli alunni delle scuole cittadine suggerendo anche la necessità di coinvolgere gran parte del centro storico per gli scenari della ricostruzione della natività. «Ci saranno dei fondi a disposizione, non tanti, perché non ce ne sono, per il Presepio e l'Infiorata», ha concluso Di Premio salutando tra gli applausi con un «Grazie,g razie,grazie per il vostro impegno organizzativo, prezioso e importante, che avrà qualche patema d'animo in meno». (m.d.)

