Maxi parco da un milione lavori contesi tra 189 ditte

Lanciano, va avanti la gara d’appalto per il Central Park Valente: fuori tre imprese Via all’esame delle offerte economiche, ma è polemica per il campo da smantellare
LANCIANO. Ben 192 domande, 5 mesi di controlli e finalmente la parte amministrativa della gara d’appalto del Central park Valente è conclusa. Tre le ditte escluse (Feliziani Italo srl di Teramo, G.c.g. srl di Vasto e Costruzioni Facciolongo srl di Canosa di Puglia) rispetto alle 21 a cui la commissione di gara aveva richiesto integrazioni. Ora, le 189 concorrenti si sfidano per la parte economica visto che la gara da un milione di euro (fondi Masterplan) sarà aggiudicata alla ditta che presenterà l’offerta più bassa. Si è però aperta la fase dei possibili ricorsi delle aziende escluse: ci sono 30 giorni per impugnare le decisioni del Comune. Non solo, secondo l’assessore regionale all’urbanistica Nicola Campitelli (Lega), proprio in questa fase il Comune potrebbe ancora intervenire e cambiare il progetto. «Non c’è stata l’aggiudicazione definitiva e il Comune può disporre, per ragioni di pubblico interesse, anche sopravvenute, la revoca o l’annullamento dell’intera procedura di gara, senza neppure speciali oneri motivazionali», ha detto Campitelli. E queste ragioni ci sarebbero a causa delle proteste di famiglie e società di calcio e di petizione per difendere il campo Esposito. Una petizione che conta oltre 300 firme (prossimo appuntamento per firmare sabato dalle 16 lungo corso Trento e Triste) che chiede di modificare il progetto salvaguardando uno spazio vitale per il proseguimento delle attività sportive e la socializzazione quale è il campo Esposito. Invece, secondo il progetto messo a gara a novembre 2018, i lavori prevedono la bonifica e rimozione dei vecchi box dei cavalli e il rinnovo dell’impianto elettrico e dell’illuminazione; poi la demolizione dei box presenti sulla sommità delle tribune, a cui verranno aggiunte tre file di gradoni; sarà tolto appunto l’Esposito e al suo posto ci sarà la cavea per il primo grande spazio all’aperto per i grandi eventi della città. Sarà realizzata una ciclopedonale con una pavimentazione in conglomerato neutro tipo Ecopav, una resina speciale, nello spazio della pista del vecchio ippodromo e realizzato il prolungamento di circa 160 metri di corso Trento e Trieste fino all’ex Torrieri. Un progetto fatto in house che mira a fare del parco un’area di incontro per le famiglie, un grande spazio per gli spettacoli all’aperto. Uno spazio anche per lo sport? «Ci sarà anche un terzo lotto di lavori», ripete sempre Verna, «che vedrà la sistemazione del campo di basket, da skate e roller e la creazione di un campo in erba per le scuole calcio, così da far conservare all’area la funzione sociale e aggregativa».

