Maxi rogo, esplosione sventata Le fiamme nei giardini delle case

Colle San Paolo, in fumo 5 ettari di bosco e sterpaglie. Il fuoco raggiunge un bombolone di gpl Decisivo l’intervento dei pompieri: 70 lanci d’acqua con gli elicotteri. Adesso si indaga sulle cause
CHIETI. Le fiamme sono arrivate fino ai giardini di due case in località Colle San Paolo, a Chieti: solo il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha evitato l’esplosione di una bombola di gpl durante l’incendio che, ieri mattina, ha interessato una superficie boschiva e di sterpaglie di circa 5 ettari.
Il rogo ha lambito l’area esterna di alcune ville che si trovano sulla sommità della collina: per domarlo, hanno lavorato – dalla tarda mattinata fino al pomeriggio inoltrato – 15 vigili del fuoco, con l’impiego di sei mezzi e due elicotteri che hanno effettuato 70 lanci d’acqua.
In particolare, le lingue di fuoco hanno raggiunto la recinzione di una delle ville e, dopo aver bruciato alcuni alberi, hanno interessato un bombolone interrato di gpl dal quale, benché in piccole quantità, era iniziato a fuoriuscire gas che ha preso fuoco. Il bombolone serve una delle case che però non è abitata: l’arrivo immediato dei pompieri ha dunque scongiurato conseguenze peggiori sia per quanto riguarda il bombolone, che sarebbe potuto esplodere, sia l’ulteriore propagarsi del rogo nell’area. Le fiamme sono divampate molto rapidamente, complice anche il vento che soffiava nella zona, e l’elevata temperatura che si è registrata ieri. Sono stati alcuni abitanti, le cui case sono di fronte al costone andato in fiamme, a dare l'allarme. Il fumo che si è sviluppato è stato visibile ad alcuni chilometri di distanza. Sul posto sono arrivate due squadre dei vigili del fuoco di Chieti e Pescara e i due elicotteri, mentre è giunta da Ortona la squadra che ha provveduto alla bonifica dell’area controllando che non ci fosse qualche focolaio che avrebbe potuto far ripartire l’incendio. Sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Chieti e i poliziotti della squadra volante teatina: alcuni residenti si sono precauzionalmente allontanati dalle loro abitazioni. Adesso le indagini sulle cause dell’incendio sono portate avanti dai carabinieri forestali di Chieti, che hanno già eseguito un sopralluogo nell’area in cui è andato completamente distrutto anche un bosco di roverelle di circa un ettaro: finora non sono stati trovati inneschi o altre tracce utili. (cr.ch.)
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