Maxi sequestro del cantiere della frana di contrada Lazzaretto

5 Giugno 2014

Operazione della Forestale di Chieti che mette sigilli su 7mila metri quadrati di terreno Lavori della Provincia senza tenere conto della sicurezza della scarpata e del fiume Arielli

ORTONA. Sequestrati duemila metri quadrati di terreno, oggetto di lavori di messa in sicurezza della Provincia, nella località stazione di Tollo. Si tratta della sottostante strada di collegamento con contrada Lazzaretto, che è stata chiusa per mesi a causa dei nubifragi degli scorsi mesi di novembre e dicembre. Secondo la Forestale di Chieti i lavori non avrebbero tenuto conto della sicurezza della scarpata a monte della strada rimodellata verticalmente e con movimenti terra e rocce da scavo non previsti né autorizzati. Terre e rocce da scavo, per circa 12mila metri cubi di materiale, che sono state depositate in una seconda area di 5000 metri quadrati, in località Arielli, comune di Ortona, anch’essa sottoposta a sequestro. L’accumulo di materiale ha infatti determinato un potenziale pericolo per la incolumità pubblica a causa della presenza, a ridosso del sito, dell’area golenale del fiume Arielli. In caso di esondazione, dicono i forestali, la naturale espansione dell’area golenale è stata inibita da questo accumulo di materiale.

Un terzo sequestro, sempre ad opera della Forestale, è stato eseguito nel comune di Poggiofiorito. Si tratta di un’area agricola di 14mila metri quadrati caratterizzata dalla presenza di terreni saldi, arbusti con evidenti funzioni protettive, bosco. L’area è stata stravolta con opere di sbancamento e ricarichi di terreno da realizzazione di strade, dentro il bosco e disboscamento per oltre 2mila metri quadrati. Tutto questo per realizzare un impianto di vigneto, senza minimamente tenere conto della necessità di autorizzazioni degli enti.