Maxi taglio degli alberi Si parte oggi da via Ricci

Il Comune: uno studio rivela che su cento tronchi 32 sono a rischio crollo Domani tocca a via della Liberazione. Dove a settembre cadde un’acacia
CHIETI. Trentadue alberi da tagliare tra oggi e domani, principalmente in via Ricci e via della Liberazione.
Si parte questa mattina da via Ricci, approfittando dell'ultimo giorno di chiusura pasquale delle scuole. Nel corso della giornata verranno abbattuti 14 alberi di sophore. Domani, con la riapertura delle scuole (su via Ricci ha sede l'istituto superiore Galliani) si passerà in via della Liberazione per abbattere altre 15 acacie. Nell'arco dei due giorni verranno tagliati anche due tigli in via De Virgiliis e un pino in via Madonna della Misericordia.
Scatta dunque da questa mattina il divieto di sosta in via Ricci, dalle ore 7 alle 18.30. Per permettere i lavori, sulla carreggiata stradale si viaggerà per brevi tratti a senso unico alternato con l’aiuto dei movieri. Divieto di transito, invece, per gli autobus e per i veicoli di massa a pieno carico superiore ai 35 quintali. Gli alberi da tagliare sono quelli contrassegnati con una lettera A sulla corteccia.
La decisione di tagliare i 32 alberi è arrivata al termine di uno studio all’azienda Res Agraria di Tortoreto. La ditta incaricata ha effettuato una serie di indagini su circa 100 esemplari. All'esito di tali analisi, il responsabile del Servizio verde pubblico Nino Colacito ha deciso l’abbattimento degli alberi più a rischio. «Si tratta di quelli che hanno superato i limiti specifici predefiniti dall’albericoltura», spiega Colacito. Anche se hanno ancora le foglie verdi, non bisogna lasciarsi ingannare: «Le foglie possono crescere benissimo anche se dentro l’albero è cavo», spiega il funzionario comunale, «la linfa ascendente che porta il nutrimento alle foglie corre infatti all’esterno. La presenza della chioma verde, dunque, non significa necessariamente che l’albero è sano». Non tutti gli alberi di via Ricci verranno ripiantati nello stesso punto: «Per alcuni non è proprio possibile», fa sapere Colacito, «alcuni, infatti, non hanno più terreno sottostante dove affondare le radici». Le piante verranno tagliate alla base. L’operazione costa meno di 200 euro per ogni albero e viene portata a termine dalla ditta Garden Gardenia di Chieti Scalo. Successivamente il Comune affiderà anche le operazioni per rimpiazzare le alberature. In questo caso si provvederà a togliere anche le radici che ora verranno lasciate al loro posto.
Domani si passa alle 15 acacie di via della Liberazione. Proprio in via della Liberazione a settembre scorso è caduta una grossa acacia di otto metri che si è abbattuta nei pressi del Catasto, senza per fortuna provocare danni, eccetto un lampione spezzato. Un’auto in sosta, però, fu pericolosamente sfiorata dal crollo.

