Medico colpito dai sassi sull’A25: la Polstrada in cerca di testimoni 

Ascoltate diverse persone che vivono nella zona del cavalcavia vicino al distributore di Brecciarola Attestati di solidarietà alla vittima: «In tanti mi hanno chiamato per manifestarmi la loro vicinanza»

CHIETI. Proseguono le indagini da parte della polizia stradale per risalire ai responsabili che domenica scorsa hanno lanciato sassi sulle auto in transito sulla A25, colpendo e danneggiando il parabrezza di una Bmw. Sull’auto viaggiavano Pericle Di Napoli, cardiologo in servizio nell’ospedale di Sulmona, e suo figlio, miracolosamente usciti illesi.
Dagli accertamenti seguiti alla vicenda è emerso che i ragazzi avrebbero raggiunto il ponte sull’autostrada a bordo di biciclette con la precisa intenzione di lanciare i sassi sulle auto in transito. Effettuato il lancio i giovani si sono allontanati in tutta fretta dal luogo. E gli agenti della Polstrada della sottosezione di Pratola Peligna, competente per territorio, stanno battendo proprio questa pista, ascoltando le persone che vivono o gravitano nella zona del ponte in prossimità della stazione di rifornimento di Brecciarola, nel territorio comunale di Chieti.
Nel frattempo sono stati tanti i messaggi di vicinanza ricevuti dal cardiologo: «In tanti mi hanno chiamato per manifestarmi vicinanza», afferma il medico, «d’altronde mi sono reso conto immediatamente conto della gravità della situazione, lanciando subito un post sulla rete con la foto del parabrezza danneggiato, in cui mettevo in guardia gli automobilisti in transito su quel tratto di autostrada del pericolo che potevano correre». (c.l.)
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