Megalò 2 e 3, per le sentenze è una questione di giorni

24 Giugno 2015

CHIETI. Sono imminenti le sentenze del Tribunale superiore delle acque su Megalò 2 e 3. La pronuncia dovrebbe arrivare a giorni, come ricorda il Wwf Chieti, presieduto da Nicoletta Di Francesco, che,...

CHIETI. Sono imminenti le sentenze del Tribunale superiore delle acque su Megalò 2 e 3. La pronuncia dovrebbe arrivare a giorni, come ricorda il Wwf Chieti, presieduto da Nicoletta Di Francesco, che, attraverso l’avvocato Francesco Paolo Febbo, si è costituito in giudizio contro i due nuovi insediamenti a ridosso del Pescara proposti rispettivamente dalla Sirecc e dalla Akka, a differenza del Comune di Chieti che, sottolinea l’associazione, «con una delibera di Giunta ha incaricato i propri legali di schierarsi a favore della ditta proponente uno dei due interventi». Sulle vicende di Megalò 3, il progetto della Akka, c’è un’inchiesta che vede tra gli indagati il sindaco, Umberto Di Primio. «Non entro nell’inchiesta penale», ha detto l’avvocato Febbo, «perché si tratta di un procedimento in itinere; mi limito a ricordare che il Wwf aveva presentato un esposto alla magistratura per segnalare quelle che ci sono apparse come possibili irregolarità sulle quali, ne siamo certi, le indagini faranno piena luce». All’esame del Tribunale, per Megalò 3 c’è il contenzioso sul provvedimento del Genio civile che ha ordinato alla Akka il ripristino dello stato dei luoghi geomorfologicamente compromessi dai lavori realizzati nel sito, per Megalò 2 c’è da decidere sul ricorso della Sirecc contro il provvedimento del Genio civile che ha disposto la cessazione dei lavori. (a.i.)