Memmo, ancora niente lavori L’Athletic resta senza campo

24 Luglio 2019

LANCIANO. Se fino a pochi giorni fa il campo Memmo all’interno della pista di atletica Stefano Orecchioni era una alternativa che si poteva concedere in extremis alle società di calcio cittadine, ora...

LANCIANO. Se fino a pochi giorni fa il campo Memmo all’interno della pista di atletica Stefano Orecchioni era una alternativa che si poteva concedere in extremis alle società di calcio cittadine, ora diventa una necessità. Non a causa dello smantellamento dell’Esposito a Villa delle Rose, che sarà sostituito dal campo di Re di Coppe, bensì perché l’Athletic Lanciano giocherà il campionato di Promozione e, al momento, in città, agibile sotto ogni punto di vista, soprattutto quello della sicurezza, è solo lo stadio Biondi, che però è in concessione al Lanciano 1920. Il Di Meco e il campo di Re di Coppe in ristrutturazione, infatti, non sono utilizzabili per categorie superiori alla prima per il problema sicurezza. Resta quindi il Memmo,, chiesto in gestione dalla stessa Athletic fin dal febbraio scorso, quando per giocare alcune gare e i play off è dovuta emigrare a Castel Frentano. Ad oggi, con la conquista della Promozione, il problema diventa ancora più stringente, con due società che hanno risollevato le sorti del calcio cittadino dopo la retrocessione dalla serie B e la scomparsa dai professionisti, e un solo stadio a norma a disposizione, a meno di lavori al Memmo. Il problema qui è nelle tribune, ristrutturate di recente ma non agibili dal punto di vista della sicurezza e dell’ordine pubblico.
Nei giorni scorsi l’assessore allo sport Davide Caporale che non sono stati preventivati altri lavori. Non solo: bisogna capire quanto costerebbero e, magari, chiedere un aiuto alla Regione. Alternative? Giocare partite sfalsate al Biondi previo accordo con la Lanciano 1920? L’ipotesi appare difficilmente percorribile. Insomma: se si esclude la sistemazione delle tribune del Memmo, all’orizzonte non sembrano esserci altre strade: l’Athletic dovrebbe giocare fuori Lanciano. Domani, per cercare di risolvere il problema, ci sarà una riunione in Comune. La speranza è che si trovi una soluzione in tempi rapidi, considerando l’inizio dei campionati sempre più vicino.
Teresa Di Rocco