Menicucci a Coletti: non si ricatta con il volontariato

ORTONA. «Utilizzare il bellissimo mondo del volontariato e delle onlus per ricattare il sindaco e riportare il tutto alla bassezza politica locale è la cosa più spregevole che un politico possa fare»....
ORTONA. «Utilizzare il bellissimo mondo del volontariato e delle onlus per ricattare il sindaco e riportare il tutto alla bassezza politica locale è la cosa più spregevole che un politico possa fare». Il consigliere del Pd Luigi Menicucci tuona contro il capogruppo del Partito democratico Tommaso Coletti, a cui replica sulla polemica scaturita per l'affidamento esclusivo alla Caritas del banco alimentare e beni di prima necessità. «Non ha alcun fondamento in quanto nella convenzione approvata all'articolo 10 è stabilito che la Caritas diocesana dell'Arcidiocesi Lanciano-Ortona e il Comune si riservano di sottoscrivere ulteriori convenzioni, anche con altri soggetti del Terzo Settore, da individuarsi congiuntamente». La diatriba secondo Menicucci è stata creata ad hoc da Coletti per «strumentalizzare ai soli fini politici e personali, anche le iniziative più nobili che si realizzano ad Ortona. Il Centro unico di distribuzione degli alimenti è stato un progetto ideato e pensato dal sottoscritto, insieme al responsabile della Caritas diocesana, il diacono Luigi Cuonzo. Per arrivare a questa convenzione ci sono voluti due anni di lavoro e di incontri tra le parti», aggiunge il consigliere comunale, «e ora alcuni esponenti politici vogliono speculare sui bisogni e sulla dignità delle persone per fare politica?». Menicucci conclude dicendo che «il verbo “servire” deve essere l'unica motivazione plausibile per fare da propulsore ad ogni essere umano, altrimenti le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti».( a.s.)
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