Menna: controlli su chi lavora al San Pio

Il sindaco: dobbiamo conoscere le condizioni di salute di tutto il personale e di chi arriva per le pulizie e il servizio cucina
VASTO. Massima trasparenza e adeguate informazioni per tutelare al meglio la popolazione. È quanto chiede alla Asl e alla Regione, il sindaco di Vasto, Francesco Menna, condividendo una nota dei colleghi dell’Anci Abruzzo. «In relazione alle disposizioni emanate dal Dipartimento di Protezione civile», annota Menna, «che conferma la necessità da parte delle Asl di informare i Comuni al fine di assicurare i servizi di assistenza alla popolazione di persone positive al Covid-19 e in quarantena sanitaria obbligatoria domiciliare si deve rappresentare, con rammarico, che questa disposizione non risulta sempre applicata. Con grave disappunto io e i colleghi siamo costretti ad apprendere dalle telefonate dei giornalisti le notizie ufficiose di pazienti positivi sul loro territorio. Il ruolo dei Comuni è nella stessa trincea di questa battaglia e rappresentano un gestore fondamentale della gestione delle popolazioni amministrate. È assolutamente necessario», prosegue Menna, «essere messi al corrente delle condizioni di salute di tutto il personale medico e paramedico e se ci sono casi di contagio. È fondamentale sottoporre ad accurati controlli tutti coloro che arrivano in ospedale per svolgere le mansioni più diverse, dalle pulizie al servizio cucina. Tutto questo per evitare che all’interno del San Pio si creino focolai».
CONTAGIATI E TAMPONI. Le condizioni del medico del reparto di Rianimazione di Vasto, contagiata al San Pio da una paziente deceduta, sono buone. Il medico segue le dovute terapie a domicilio e non ha bisogno del supporto di respiratori. Restano invece molto critiche le condizioni dell’anestesista di Ortona che lavorava al San Pio. L’ultima volta che è entrato nell’ospedale vastese è stato il 6 marzo. Il rischio di contagio per i medici e i pazienti vastesi venuti a contatto con lui sta per finire. Ieri al San Pio sono stati fatti altri tamponi: le risposte non arriveranno prima di dieci giorni.
MOBILITÁ PER GLI AUTISTICI. Il sindaco ha garantito che la mobilità per i ragazzi autistici è garantita. «Le famiglie di questi ragazzi in questi giorni difficili scontano enormi difficoltà», ha detto Menna. «L’attuale decreto concede tuttavia più libertà nella gestione quotidiana dei soggetti autistici».
LA PREGHIERA AL PATRONO. Intanto si riscoprono preghiera e antiche liturgie. Vasto chiama in soccorso dei cittadini il patrono San Michele arcangelo: in passato quando una calamità colpiva la città, veniva invocato. Don Antonio Totaro, parroco della chiesa in cui è custodita la statua del santo, invita i vastesi a partecipare alla novena che inizia questa sera. Ogni sera alle 19 saranno recitate preghiere e invocazioni al patrono.
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