Menna: lavorerò per tutti i 104 Comuni su strade e stazioni

Il sindaco di Vasto del Pd: «Sarò il presidente del dialogo» L’appello: «La nostra coalizione a disposizione di ognuno»
CHIETI. Quarantatré anni, laureato in giurisprudenza e in attesa di prendere la seconda laurea in scienze dell’amministrazione, di mestiere avvocato e segretario comunale, eletto per la prima volta in consiglio comunale a Vasto nel 2011, diventato sindaco nel 2016 e poi riconfermato a ottobre scorso, Francesco Menna (Partito democratico) è il candidato del centrosinistra alla presidenza della Provincia. Lo sostengono due liste, Insieme per la Provincia e Chieti provincia verde, di 12 candidati consiglieri ognuna. La coalizione, che riunisce tutta l’area del centrosinistra, compreso il Movimento 5 Stelle, è nata dall’accordo con il sindaco di Montelapiano Arturo Scopino, che ha ritirato la candidatura alla presidenza e ha formato la seconda lista.
Su cosa punta per vincere le elezioni?
«Punto sulla voglia di rappresentare tutti i 104 Comuni della provincia, di essere il presidente del dialogo, del confronto e della presenza fisica. Cercherò di rappresentare tutte le istanze del territorio».
Quali saranno le priorità della sua amministrazione?
«Le priorità saranno l’edilizia scolastica, i fondi del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza), la viabilità e le vecchie stazioni ferroviarie che si trovano sulla Via Verde dei trabocchi e che non sono state ancora acquisite al patrimonio della Provincia. Mi riferisco, in particolare, a quelle di Vasto, San Vito, Fossacesia e Torino di Sangro. Insieme ai Comuni interessati, cercheremo di trovare una soluzione condivisa, anche acquisendole al patrimonio della Provincia».
Quale sarà il ruolo della Provincia nella gestione dei fondi del Pnrr?
«Sarà sicuramente un ruolo importante. Sia diretto, rispetto alle risorse di propria competenza, sia di coordinamento con i Comuni, Regione e governo centrale, rispetto a ulteriori fondi che arriveranno, legati ad esempio a questioni come la crisi idrica e la canalizzazione delle acque bianche o come il problema dell’erosione o dei dissesti idrogeologici».
Quale giudizio dà sull’operato della precedente amministrazione?
«È un giudizio sicuramente molto positivo, sia il presidente Mario Pupillo che i consiglieri provinciali hanno fatto un ottimo lavoro. Hanno, ad esempio, portato a termine il progetto della Via Verde, che è uno dei volani dell’economia turistica della nostra regione e non solo. Ma soprattutto sono stati presenti e puntuali nelle risposte che si dovevano dare. L’hanno fatto anche in un periodo molto particolare, quello dell’emergenza sanitaria, della crisi finanziaria e di un ridimensionamento del ruolo della Provincia, per cui a loro va un plauso e oggi tocca a noi portare avanti quello che c’è ancora da fare».
Un appello agli amministratori comunali al voto?
«Chiedo un voto per un presidente e una coalizione che saranno a disposizione di tutti. Con la volontà di affrontare i problemi insieme, prendendo decisioni in maniera condivisa».

