Menna rassicura gli industriali: «Nessuna fabbrica sarà spostata»

28 Luglio 2023

Il presidente: con il Piano provinciale investiamo sulla zona produttiva e creiamo insediamenti Confindustria: nuova perimetrazione della Zes per includere altri lotti come chiedono gli investitori

VASTO . Si accende il dibattito sul Piano territoriale di coordinamento provinciale (Ptcp): il presidente della Provincia Francesco Menna assicura che non prevede nessuno spostamento della zona industriale di Punta Penna.
«Mai è stato detto», assicura Menna, «e tantomeno scritto nel Ptcp di voler spostare, o peggio ancora far chiudere, le fabbriche della zona industriale di Vasto. Si è invece consolidata l’area attuale della zona industriale e si stanno creando le condizioni per destinare aree a nuovi insediamenti produttivi. L’amministrazione di Vasto», sottolinea Menna, «è quella che ha adottato il Piano regolatore portuale che prevede l’ampliamento del porto per finalità logistiche al servizio delle attività produttive. Inoltre questa amministrazione sta costruendo una Zes intorno al porto e alle aree produttive. Tutto il resto sono ipotesi fantasiose. Stiamo lavorando ogni giorno», conclude il presidente della Provincia e sindaco di Vasto, «per lo sviluppo non solo di porto e industrie, ma anche per andare a prevedere nelle mappe del Piano territoriale di coordinamento provinciale, d’accordo con le associazioni, sia le aree di sviluppo agricolo e turistico per lasciarle intatte rispetto alla loro vocazione, sia quelle aree che in maniera logica e coerente hanno una destinazione sicuramente industriale».
Le dichiarazioni del presidente della Provincia rassicurano gli imprenditori, che confidano tuttavia in un incontro per avere ulteriori chiarimenti. Intanto dopo le osservazioni al piano presentate dall’associazione di imprenditori del Vastese, Assovasto, anche Confindustria ha presentato delle osservazioni in cui il direttore generale Luigi Di Giosafatte illustra la propria posizione sul Ptcp. In particolare lamenta il fatto che non si tenga conto di come diversi ettari in alcuni agglomerati industriali siano ricompresi nella Zes Abruzzo. «Si è in attesa peraltro», rimarca Confindustria, «del nuovo Dpcm relativo alla riperimetrazione delle aree Zes che aggiornerà e rivedrà la perimetrazione, includendo nuovi lotti e particelle sulla base dell’effettivo interesse da parte di potenziali investitori, anche esteri, soprattutto nelle zone industriali di Vasto-San Salvo, Valpescara, Val di Sangro-Ortona. In mancanza di questa revisione o addirittura cambio di destinazione d’uso gli investitori, come già sta succedendo, decideranno di investire altrove».
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