Menna sfida la Amato col sostegno della sinistra

12 Febbraio 2016

Il circolo di Sel vicino al capogruppo del Pd, uno dei due candidati alle primarie «L’obbiettivo è far vincere il centrosinistra. Se perdo sarò comunque in lista»

VASTO. Promette il suo impegno per la riconferma del centrosinistra alla guida del Comune ed assicura lealtà nel caso in cui dovesse perdere le primarie. Francesco Menna, attuale capogruppo consiliare del Pd, presenta ufficialmente la sua candidatura alla consultazione democratica del 6 marzo prossimo, una competizione tutta interna al Partito democratico visto che la sfida è tra lui e la deputata Maria Amato.

«Le primarie sono lo strumento migliore per misurare il gradimento verso un rappresentante politico che avrà il delicato compito di presentarsi per la guida della città», commenta Menna, «è un investimento sul futuro e sul partito in cui credo. Sono convinto che sarà una competizione bella e leale che deve portare il centrosinistra a vincere le amministrative. Se arriverò secondo sarò il primo a ricandidarmi in consiglio, per contribuire alla vittoria». Al fianco del sindaco Luciano Lapenna (che ha rimarcato il carattere “istituzionale” della sua presenza) e del collega di partito Sabato Giugliano, il giovane esponente democratico ha ripercorso le tappe principali della sua carriera politico-amministrativa iniziata nel 2011 con la sua elezione in consiglio comunale. «Sono stati cinque anni importanti in cui sono cresciuto dal punto di vista istituzionale e che hanno fatto crescere in me la voglia di spendermi per la città dove sono nato e dove vivo. Mi auguro di riuscire a coinvolgere i giovani, le forze sociali e i tanti amici che sperano, insieme a me, di creare i presupposti per lo sviluppo della città. Se dovessi vincere», spiega Menna, «il mio obiettivo sarà quello di coinvolgere e aggregare i cittadini, sperando anche in una collaborazione degli avversari politici su snodi centrali per Vasto». Per quanto riguarda il programma il candidato sindaco precisa che saranno individuate aree tematiche su cui svilupparlo con il contributo di tutti i rappresentanti della coalizione: ambiente, lavoro, edilizia popolare, centro storico, quartieri, sociale, sanità, agricoltura, pesca, turismo, tante le aree da scandagliare per arrivare alla proposta di un corposo programma amministrativo che vedrà comunque la conferma di alcuni punti chiave, tra cui «il potenziamento della videosorveglianza, che già si è dimostrata strumento utile al contrasto della criminalità, la salvaguardia del tribunale di Vasto e l’organizzazione dei vigili di quartiere».

L’attenzione è puntata ora ai posizionamenti dei partiti della coalizione. Sel, Psi e il Nuovo Faro dell’ingegnere Edmondo Laudazi (protagonista di una polemica con il segretario del Pd, Antonio Del Casale), si sono sfilati dalla competizione, rinunciando a presentare un loro candidato, ma è evidente che i partiti sceglieranno quale dei due competitor appoggiare. «Il mio compito sarà quello di aggregare, non di dividere, per poi andare alla grande sfida di portare nuovamente il centrosinistra all’amministrazione della città», assicura il capogruppo consiliare che riscuote il consenso di buona parte del circolo cittadino di Sel essendosi proposto come trait d’union tra il suo partito e l’ala sinistra della coalizione.

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