Meno tasse sui terreni, c’è un nuovo bando

Arriva un aiuto ai proprietari delle aree edificabili inutilizzate: ora possono trasformarle in agricole
LANCIANO. Contenere il consumo dei suoli ancora non edificati e alleggerire le famiglie gravate dalla crisi economica: sono questi i motivi che hanno spinto l’amministrazione Paolini a emanare un bando “finalizzato alla manifestazione di interesse per il declassamento delle aree edificabili”, ossia un avviso volto a capire quanti sono i cittadini che intendono riportare il proprio terreno da edificabile ad agricolo.
«Attraverso il bando vogliamo sentire la voce dei cittadini», spiega l’assessore all’Urbanistica Graziella Di Campli, «in merito al problema che già alcuni hanno sottoposto all’ufficio, ossia di poter declassare alcuni terreni diventati edificabili col Prg, e farli tornare agricoli. Una scelta, quella della nostra giunta, fatta per mettere in atto le ultime normative nazionali e regionali in materia urbanistica ed edilizia, tese a incentivare la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e il contestuale contenimento del consumo dei suoli ancora inedificati. E, soprattutto», va avanti l’assessore, «a dare una piccola risposta alla crisi economica sul fronte tasse e al mercato immobiliare delle aree fabbricabili, anche in rapporto alla stagione dei bonus edilizi che hanno reso appetibili gli interventi sui fabbricati esistenti. È un bando che va incontro ai cittadini».
Un avviso, come precisato anche dal sindaco Filippo Paolini, che invita a partecipare tutti coloro che hanno questa esigenza, per capire quanti sono per poi valutare se accogliere le manifestazioni di interesse o meno.
«È una valutazione che faremo in base ad alcuni criteri», precisa l’assessore Di Campli, «come l’organicità della pianificazione, il risparmio del consumo del suolo, l’attuabilità degli interventi, sempre tenendo conto del Prg vigente. Sappiamo però che le istanze ci saranno, perché sono arrivate richieste all’ufficio da parte di cittadini che pagano l’Imu su terreni considerati come edificabili, ma che di fatto si traducono solo in tasse». In passato, un’ottantina di cittadini ha usufruito di questo declassamento che, visto il periodo, è un ulteriore aiuto alle famiglie in difficoltà a causa dell’aumento enorme del costo della vita. (t.d.r.)

