Mensa della Asl: scatta lo sciopero

15 Dicembre 2016

CHIETI. Scendono in sciopero i 137 lavoratori del servizio mensa e distribuzione pasti della Asl Lanciano Vasto Chieti. Giovedì 22 dicembre la Filcams Cgil e la Uiltucs Uil hanno indetto una giornata...

CHIETI. Scendono in sciopero i 137 lavoratori del servizio mensa e distribuzione pasti della Asl Lanciano Vasto Chieti. Giovedì 22 dicembre la Filcams Cgil e la Uiltucs Uil hanno indetto una giornata di protesta per portare all’attenzione pubblica le condizioni della categoria costretta a subire il licenziamento di 7 addetti e il taglio del 65% delle ore lavorative per il resto dei dipendenti.

È un Natale drammatico quello che si avvicina per il personale esterno impiegato nell’appalto che dalla scorsa domenica è costretto ad accettare pesantissime riduzioni dell’orario di lavoro ed è chiamato contemporaneamente a svolgere molte ore di straordinario, così da assicurare il servizio pubblico di ristorazione negli ospedali della provincia. Il tutto a seguito del subentro dell’associazione temporanea di imprese Dusmann –Servizi integrati nell’appalto di ristorazione e trasporto vitto della Asl. «L’impressione iniziale di non riuscire a gestire il servizio con una forza lavoro inferiore del 65%», dicono i sindacalisti Elena Zanola ed Ernesto Magnifico, «è stata confermata dalla programmazione dei turni della prima settimana che, calibrata anch’essa con la forte riduzione, ha rivelato criticità fin dal primo giorno. Dallo scorso weekend ai lavoratori che avevano contratti part time di 24 ore settimanali, sono stati proposti contratti di assunzione di 9 ore settimanali». Ma come è possibile, chiedono i sindacalisti, che con l’offerta al massimo ribasso fatta dall’Ati vincitrice si riescano pure a pagare le ore di straordinario? Il sindacato continua dunque ad esprimere «forte preoccupazione per la tenuta del servizio pubblico» e chiede che «la riduzione delle ore imposta dalle aziende, sia rivista anche perché non giustificata dalle esigenze di servizio che si sono puntualmente verificate già nei primi quattro giorni della nuova gestione Dussman - Servizi Integrati». Richieste che sono state fatte anche alla segreteria dell’assessorato regionale alla Sanità, che si è impegnato a promuovere un incontro tra le parti. (a.i.)