Mensa e trasporti Iscrizioni aperte, domande entro il 31

5 Luglio 2019

LANCIANO. Aperte le iscrizioni ai servizi mensa e trasporto per l'anno scolastico 2019-2020. Entro il 31 luglio le domande devono essere consegnate in Comune all'ufficio Urp o tramite pec all’indiriz...

LANCIANO. Aperte le iscrizioni ai servizi mensa e trasporto per l'anno scolastico 2019-2020. Entro il 31 luglio le domande devono essere consegnate in Comune all'ufficio Urp o tramite pec all’indirizzo comune.lanciano.chieti@legalmail.it.. Queste sono scaricabili dal sito istituzionale o prese in formato cartacee dall’Urp e bisogna accompagnarle con la certificazione Isee in corso di validità.
Per quanto riguarda il servizio di ristorazione scolastica, la domanda di iscrizione deve essere presentata solo dalle famiglie che richiedono di fruirne per la prima volta: ad esempio gli iscritti al primo anno della scuola dell’infanzia e gli iscritti al primo anno della scuola primaria che prevede il servizio. Quelle già iscritte dovranno consegnare solo l’Isee (se non lo si consegna si applica la tariffa massima di spesa). Sono circa 1.850 gli alunni che mangiano nelle scuole cittadine che offrono un servizio di qualità, che vede molti cibi biologici (mense esclusivamente biologiche certificate sono i due asili nido), prodotti stagionali, no Ogm. Le tariffe per la mensa e i trasporti variano in base al reddito: si va da 0 a 4,60 euro a pasto, mentre per il trasporto scolastico l'importo annuale va da 0 a 320 euro. Ci sono agevolazioni per i diversamente abili e la riduzione della tariffa del 50% dal secondo figlio. Ogni alunno ha delle credenziali che permettono ai genitori di accedere al portale di gestione automatizzata della ristorazione per verificare le assenze, la tariffa applicata e la situazione dei pagamenti. Chi non ha ancora le credenziali può richiederle all’ufficio Mensa. Che negli anni ha svolto anche un importante lavoro di recupero crediti di quegli utenti che non pagavano la mensa.
«Negli ultimi due anni la situazione pagamenti è sotto controllo», dice l’assessore all’istruzione Giacinto Verna, «negli anni passati c’erano molti più furbetti che danneggiavano i tanti utenti onesti che pagavano puntualmente il servizio. Abbiamo avviato controlli e recuperato circa 170mila euro di arretrati; resta uno zoccolo duro di utenti con cui siamo finiti anche in tribunale. Ad ogni modo mai abbiamo lasciato i bimbi senza cibo, anche se i genitori non hanno pagato il servizio. Per quanto riguarda le tariffe, che vedono una sostanziosa partecipazione alla spesa del Comune, sono rimaste invariate e con le esenzioni, segno concreto della nostra vicinanza alle famiglie». (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.