Mensa, il Comune non paga In 55 restano senza stipendi

La ditta Ladisa che rifornisce le scuole da 4 mesi non percepisce i corrispettivi Stop alle indennità, protestano i lavoratori. Il vicesindaco: «Risolveremo»
CHIETI. Dal Comune non arrivano soldi, la ditta che si occupa del servizio mense nelle scuole della città blocca gli stipendi ai dipendenti e scoppia la rivolta del personale. Ma il vicesindaco Giuseppe Giampietro, nonché assessore alla pubblica istruzione, garantisce che il problema sarà risolto la prossima settimana.
Sono giorni di preoccupazione e agitazione per le famiglie dei 55 dipendenti della Ladisa spa, società di Bari che ha la sede operativa a Villamagna e rifornisce di pasti ogni giorno 1700 alunni delle 26 scuole che si trovano tra il Colle e lo Scalo. Dello stipendio di gennaio, che doveva essere accreditato martedì, non c’è traccia. Da settembre il Comune non dà soldi alla società Ladisa che ha anticipato fino a dicembre il pagamento degli stipendi ai dipendenti e pagato i fornitori. Ora, però, la ditta pugliese, considerando i ritardi del Comune, ha deciso di bloccare il pagamento dello stipendio di gennaio a scodellatrici, autisti e personale del centro cottura che attendevano il 5 del mese l’accredito sul conto corrente. La referente della Ladisa ristorazione ha avvertito il personale del rischio di non percepire lo stipendio a gennaio e qualcuno ha anche minacciato di scioperare.
L’allarme è rientrato ieri mattina quando la responsabile ha incontrato in Comune l’assessore Giampietro che ha garantito che la prossima settimana verranno risolte tutte le criticità. «Non c’è nessun caso», assicura Giampietro, «la prossima settimana faremo il punto della situazione e risolveremo il problema. Non c’è nessun contenzioso con la ditta, con la quale i rapporti sono assolutamente buoni. A giorni ci siederemo a tavolino e, carte alla mano, faremo le nostre verifiche insieme agli Uffici tecnici per controllare se effettivamente ci sono stati dei ritardi. Da parte nostra c’è un atteggiamento propositivo».
Terminato l’incontro, la direttrice ha comunicato al personale che la prossima settimana l’azienda dovrebbe ricevere i soldi dal Comune. In ogni caso passeranno diversi giorni prima che gli stipendi vengano accreditati ai dipendenti e il pagamento potrebbe slittare a marzo. «Speriamo che la situazione si possa risolvere in fretta», spiegano, preoccupate, alcune dipendenti della ditta Ladisa. «La paura di non prendere lo stipendio c’è e non sappiamo se e quando arriveranno i soldi».
La Ladisa spa, leader nel settore nazionale, che gestisce per cinque anni il servizio di ristorazione e bar della Rai, si è aggiudicata nel 2015 la gara d’appalto per la distribuzione dei pasti nelle scuole teatine. L’affidamento alla Ladisa costa al Comune 7 milioni di euro in quattro anni. Il contratto scade a fine mese, con la possibilità di proroga per un altro anno.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

