Mensa mai pagata, è caccia ai morosi

19 Settembre 2018

Il Comune manda cartelle di pagamento per 150mila euro. Via alla rivoluzione del servizio con il borsellino elettronico

CHIETI. Mentre i genitori degli alunni che vanno a mensa sono ancora intenti a capire come funziona il nuovo metodo elettronico di pagamento, chi in passato non ha pagato il servizio vedrà arrivare a casa in questi giorni i solleciti di pagamento. La società comunale di riscossione Teateservizi ha intenzione di portare nelle casse del Comune 150mila euro. A tanto ammonta, infatti, la somma non pagata nell’anno scolastico 2013-2014. «Vale a dire», spiega il direttore di Teateservizi Antonio Barbone, «che poco meno del 15% delle famiglie che avrebbe dovuto pagare il servizio mensa, non lo ha fatto. Ma Teateservizi non lascerà correre. Anche perché si tratta di una somma considerevole sottratta all’amministrazione comunale. Tenuto conto anche del fatto che le tariffe del servizio di refezione vanno incontro proprio a chi è in difficoltà economica».
Le tariffe del servizio mensa prevedono che le famiglie con reddito fino a 2.309 euro non paghino nulla. Quelle con reddito fino a 5.038 euro pagano 1,70 centesimi a pasto. Quelle con reddito fino a 7.557 euro, 2,62 a pasto. Quelle con reddito fino a 10.076 euro, 3,03 euro. Chi ha redditi fino a 15mila euro paga 3,55 euro. Chi arriva a 20mila euro paga 3,84 euro. Chi raggiunge i 25mila euro, paga 4,14 euro e, infine, chi supera questa soglia paga 4,37 euro. Le tariffe si abbassano dal secondo figlio in poi iscritto a scuola e cambiano ancora per i non residenti.
Con la novità del pagamento elettronico per Teateservizi sarà molto più facile non solo scovare l’evasione ma anche richiedere il dovuto in tempi rapidi. Fermo restando che ai figli dei genitori morosi non verrà mai tolto il pasto a mensa.
«Il nuovo borsellino elettronico presenta una serie di vantaggi sia per l’utenza che per Teateservizi», continua il direttore. «Le famiglie non saranno più costrette a fare file al Comune o alla Teateservizi per ritirare il blocchetto delle mense con i buoni cartacei. Non servirà più il talloncino giallo utilizzato per identificare le diverse fasce di pagamento. I genitori possono pagare on line sul sito della Teateservizi, oppure con un bonifico o un bollettino. Sono previste anche notifiche via messaggio telefonico per segnalare alle famiglie le eventuali posizioni debitorie. Con questo sistema il debito viene richiesto immediatamente, con possibilità di ridurre in maniera significativa l’evasione. La settimana scorsa abbiamo tenuto un incontro con i presidi dei quattro Comprensivi teatini e l’assessore Giuseppe Giampietro: la novità è stata accolta da tutti positivamente».