Mense, il nuovo gestore si presenta «Pronti per prenotazioni e menù»

Rapposelli: «Aspettiamo soltanto il via libera dai dirigenti d’istituto che devono pianificare i rientri» Con un’App si conferma la presenza dei bambini a scuola o si cambia dieta per problemi di salute
CHIETI. «Qualità e innovazione: stiamo lavorando con questi obiettivi». Riunione operativa ieri mattina per il Consorzio Appalti Italia, il nuovo gestore della mensa scolastica, presieduto da Ottavio Rapposelli che spiega il tipo di servizio che vuole offrire alla città con i suoi 60 dipendenti, compreso il personale riassorbito dalla Ladisa, il precedente gestore. «Noi siamo pronti per partire già dalla riapertura della scuola», dice Rapposelli, «anche se per il momento le presidi stanno ancora pianificando il rientro degli alunni e sta a loro decidere se attivare da subito anche la mensa. Per ora solo il primo circolo didattico, presieduto da Grazia Angeloni, ci ha comunicato la volontà di rendere operativo il servizio fin da subito».
Il Consorzio Appalti Italia è costituito dalla Dama Sas di Villamagna diretta da Barbara Di Labio, dalla Labor, società cooperativa di Rocca San Giovanni presieduta da Nicola Alberico, e dalla Maurì, cooperativa sociale teatina diretta dall’ex amministratore di Teateservizi, Carlo Festa. Le scuole cittadine richiedono 280.000 pasti l’anno, con una media di 1.500 al giorno, di cui, secondo una statistica pre-Covid, 100 sono menù speciali. Diverse le novità annunciate dal nuovo gestore del servizio, a partire dalla App che dovrebbe semplificare i rapporti tra gestore e famiglie: «Attraverso questa applicazione gratuita», dice Rapposelli, «si può gestire il servizio di prenotazione e conferma della presenza del bambino a scuola, il genitore può anche comunicare se il figlio ha qualche problema di salute per cui in quel giorno sarebbe auspicabile cambiarie dieta. Sulla App si potranno anche controllare i buoni pasto a disposizione e regolarsi per il pagamento». La app sarà attiva da subito, ma per il pagamento online si dovrà attendere il prossimo gennaio.
Altra novità è l’accordo con l’Istituto alberghiero di Villa Santa Maria per corsi di formazione, diretti ai dipendenti del consorzio, e di educazione alimentare, diretti agli alunni delle scuole teatine. «La formazione per il nostro personale», spiega il presidente, «farà in modo che i pasti siano sani, salutari e anche ben presentati, così che siano più appetibili anche per i più piccoli». Il nuovo gestore rinnoverà anche tutte le attrezzature, compreso piatti, bicchieri e posate. «Il problema principale da affrontare adesso», dice Rapposelli, «è legato all’emergenza Covid, che richiede sicuramente un impegno ulteriore nello svolgimento del servizio».
L’appalto per la gestione della mensa scolastica, dell’importo di 5.259.160 euro, ha durata di tre anni. Il Consorzio Appalti Italia se lo è aggiudicato con un ribasso pari al 21 per cento e un costo di 3,95 euro a pasto. Contro l’aggiudicazione sono stati presentati due ricorsi, da parte delle ditte che sono arrivate al secondo e al terzo posto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

