Mense scolastiche, l’Anticorruzione: «È tutto regolare»
CHIETI. L’Autorità nazionale anticorruzione (Anac), nel parere emesso in merito all’appalto per le mense scolastiche di Chieti, valida «la linea intrapresa dall’amministrazione per evitare i disagi e...
CHIETI. L’Autorità nazionale anticorruzione (Anac), nel parere emesso in merito all’appalto per le mense scolastiche di Chieti, valida «la linea intrapresa dall’amministrazione per evitare i disagi e le difformità riscontrate nell’appalto prorogato dal precedente esecutivo cittadino», fa sapere la giunta guidata dal sindaco Diego Ferrara. La richiesta di chiarimenti era sorta dopo diversi disservizi riscontrati agli inizi di ottobre, che avevano portato il Comune a procedere con un nuovo appalto. «La proroga tecnica era legittima, come lo è il bando che abbiamo promosso quando i disservizi sono diventati tali e tanti da non consentirci di continuare con l’attuale gestore, questo dice chiaramente l’Anac nel parere richiesto», specifica l’assessore agli affari legali Enrico Raimondi. «Sono tre i punti in cui si articola la decisione emessa dall’autorità lo scorso 24 febbraio: rientra nell’esercizio della discrezionalità tecnica propria della stazione appaltante, quindi il Comune, individuare una base d’asta congrua e tale da garantire la qualità delle prestazioni e non penalizzare alcuno dei possibili concorrenti, a maggior ragione, aggiungiamo, a fronte dei disservizi legati proprio alla qualità del cibo servito ai bambini e al mancato rispetto di diete e regimi alimentari speciali peraltro chiaramente previsti dal capitolato. Il punto sostanziale è quello inerente la riapertura dei termini da noi effettuata per il buon esito dell’appalto, definita dall’Anac solo legittima e corretta».

