Mercato del venerdì da spostare, manca l’intesa con gli ambulanti

10 Ottobre 2022

L’assessore Pantalone lavora all’ordinanza e propone l’area tra viale 4 Novembre e via Spaventa Dubbi nella categoria per gli spazi risicati e la presenza di scuole e uffici: «Aspetti da valutare»  

CHIETI. «Stiamo lavorando all'ordinanza per spostare il mercato settimanale di corso Marrucino». L'assessore comunale al commercio Manuel Pantalone, continua a programmare il trasloco del mercato del venerdì, almeno in via sperimentale per due mesi, e sceglie tra le quattro ipotesi in campo per la nuova sede, quella di viale 4 Novembre, piazza Trinità e via Spaventa. «La soluzione», assicura Pantalone, «va comunque condivisa con i rappresentanti di settore». Rappresentanti che, al momento, non sembrano favorevoli alla nuova collocazione dello storico mercato. La prossima settimana sarà cruciale dal punto di vista degli incontri con la categoria, attraverso i quali Pantalone conta di poter arrivare a un accordo, e per approntare un piano traffico sostenibile per la mobilità del centro cittadino.
MERCATO MENO DISPERSIVO Al Comune si lavora da tempo per individuare una sede del mercato che sia meno dispersiva per l'utenza: «Vogliamo fare in modo che il mercato non sia più dispersivo ma inclusivo e che possa essere ulteriormente fruibile dall’utenza», spiega l'assessore che avrebbe voluto trasferire il mercato già a settembre ma ha dovuto soprassedere. Se, infatti, gli ambulanti di via Della Liberazione si sono detti subito favorevoli a una nuova collocazione, quelli di corso Marrucino non hanno accolto invece di buon grado il progetto. Molti preferirebbero restare dove sono. L'assessore ha così ripiegato su un periodo di prova di due mesi, in attesa di trovare una soluzione definitiva.
SETTIMANA CRUCIALE «Questa settimana sarà cruciale dal punto di vista degli incontri», dice Pantalone, «sia con la categoria sia per approntare tutti quegli accorgimenti necessari per spostare il mercato». Il piano del Comune è fare un'ordinanza che sposti temporaneamente per due mesi il mercato per arrivare ad anno nuovo con un nuovo bando che sistemi in maniera definitiva lo storico appuntamento commerciale. La ridefinizione del mercato, sia in termini di sicurezza che in termini di posteggi e struttura, è stata affidata al tecnico esterno Donato Polidoro. Sarà lui a occuparsi anche di una delle prime criticità dello spostamento: nella nuova sede non ci sarebbe lo spazio sufficiente per tutta la sessantina di bancarelle, ne resterebbero fuori due o anche tre. Altre criticità riguardano la viabilità. Su questo piano si sta lavorando con l'Ufficio traffico, ma l'assessore non prevede di mettere in campo stravolgimenti della viabilità, al netto di qualche "piccolo accorgimento". Per Pantalone «lo spostamento del mercato del venerdì non dovrebbe essere particolarmente impattante per la viabilità cittadina. Il transito sarebbe interdetto in via Spaventa, ma non in via Ravizza. E resterebbe comunque via Pianell come valida alternativa per raggiungere tutte le destinazioni più importanti».
I DUBBI DEGLI AMBULANTILa soluzione ipotizzata trova, però, dubbi e perplessità tra gli ambulanti. Per Maurizio Tiberio, uno dei punti di riferimento degli ambulanti, la soluzione ipotizzata è «di difficile realizzazione. Ci sono tratti stretti, spazi risicati e diversi altri problemi dovuti alla presenza di molti punti di interesse, come scuole e uffici, in grado di richiamare un afflusso di presenze non indifferente. Credo che l'ipotesi di spostamento del mercato sia in una fase ancora embrionale, la soluzione è ancora di là da venire. Bisogna valutare ancora molti aspetti. Una nota positiva sta nel fatto che il Comune si è reso disponibile a cercare con noi una soluzione condivisa».
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