Mercato distrutto dalle fiamme Si contano i danni

L’attività dei Ferrante spostata in alcuni locali in via Per Frisa Le indagini escludono il dolo: corto circuito da un furgone?
LANCIANO. Le serrande abbassate e il cortile esterno transennato. Si presenta così adesso l’ingrosso ortofrutticolo dei Ferrante, in piazza Plebiscito, pesantemente danneggiato da un incendio la notte tra giovedì e venerdì scorsi.
L’attività commerciale è stata temporaneamente spostata in un magazzino di proprietà della ditta, in via Per Frisa. Impossibile continuare a lavorare in quei locali devastati dal fuoco e dal fumo, in particolare gli uffici contabili e il cortile esterno dove sono andati in fiamme cassette e cassoni in plastica utilizzati per l’attività òavorativa e parte dei prodotti ortofrutticoli. La stima dei danni deve essere ancora completata ma è ingente.
Nel rogo la ditta ha perso anche tre veicoli commerciali, posteggiati nella zona di carico e scarico e andati carbonizzati. Un’ampia macchia nera sull’asfalto è quel che rimane.
Sul fronte delle indagini, intanto, non si registrano rilevanti novità. Gli inquirenti non hanno riscontrato elementi che possano sostenere la natura dolosa del rogo. L’ipotesi del cortocircuito, partito da uno dei tre furgoni dell’azienda, resta quella più accreditata.
I carabinieri della compagnia di Lanciano, che hanno già consegnato una prima relazione ai magistrati della Procura, hanno comunque acquisito le immagini registrate dalle telecamere del sistema di videosorveglianza dello storico ingrosso ortofrutticolo.
L’attività a conduzione familiare dei Ferrante (i soci sono più di uno) è attiva a Lanciano da 60 anni, un nome molto conosciuto in città. Neanche il fuoco, tre notti fa, ha fermato proprietari e dipendenti che erano a lavoro, come sempre, a poche ore dal rogo.
Giovedì, poco prima di mezzanotte, alcune esplosioni hanno squarciato la quiete della notte. Poi le fiamme, alte fino a sei metri, il fumo e altre scoppi, con i vetri delle finestre di alcuni appartamenti andati in frantumi. Il rogo, infatti, ha danneggiato anche due palazzine, quella dove ha sede l’ingrosso e una seconda, più vicina al mercato coperto di piazza Garibaldi.
Un inferno di fuoco che ha allarmato l’intera zona e molti passanti, che hanno fotografato e filmato la scena. Qualcuno ha citofonato ai vari palazzi per avvertire i residenti del rogo. Sul posto sono arrivate tre autocisterne dei vigili del fuoco, che hanno lavorato per diverse ore per avere la meglio sulle fiamme. E tanta gente si ferma ancora davanti ai muri anneriti e al cortile ormai vuoto.
Stefania Sorge
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