Mercato ittico, Marisi attacca: «Affidamento poco chiaro»

11 Settembre 2015

VASTO. L’attesa per il ritorno al passato è tanta in città. Il mercato di piazza Santa Chiara è nel cuore dei vastesi. La speranza di tutti è che torni ad essere il fulcro del commercio al minuto...

VASTO. L’attesa per il ritorno al passato è tanta in città. Il mercato di piazza Santa Chiara è nel cuore dei vastesi. La speranza di tutti è che torni ad essere il fulcro del commercio al minuto ridando dinamismo al centro storico. La gestione è stata affidata alla costituenda Associazione Temporanea di Imprese tra Confesercenti della Provincia di Chieti, capogruppo mandataria, e Confederazione Italiana Agricoltori della Provincia di Chieti. Su questo passaggio Marco Di Michele Marisi, in una nota, esprime perplessità sulla procedura di affidamento. «C’è da registrare la stranezza per la quale queste due sigle non hanno partecipato alla prima gara per l’affidamento della struttura, che invece andò deserta», scrive Marisi. «C’è poi stata, evidentemente, una mancanza di pubblicizzazione, da parte del Comune, del bando di gara. La prima procedura è andata deserta ed al secondo tentativo ha risposto solo la costituenda Ati tra Confesercenti e Confederazione Italiana Agricoltori», annota Marisi. «Probabilmente una maggiore diffusione dell’avviso pubblico, così come altre amministrazioni in Abruzzo e in Italia fanno, avrebbe consentito a più associazioni o imprese di conoscere l’opportunità e di rispondere al bando», sostiene l’esponente del centrodestra, auspicando in futuro maggiore pubblicizzazione di bandi e gare.

«L’interesse che un’amministrazione comunale dovrebbe avere è quello di garantire servizi migliori, al di là di chi li ha in concessione. Occorrerebbe pubblicizzare maggiormente i bandi, per mettere in competizione più aziende e associazioni e dunque far prevalere, nella scelta, il criterio del merito». Il centrodestra fa sapere che sarà vigile affinchè ai cittadini possano essere offerti servizi sempre migliori e rispondenti alle loro aspettative. (p.c.)