Mercato medievale, magia al Diocleziano
Il maltempo dirotta al coperto alcune iniziative della Settimana medievale ed è un successo
LANCIANO. Un vero tuffo nel Medioevo. La cornice dell’auditorium Diocleziano dove si sta svolgendo il Mercato medievale internazionale e che durerà fino a domani, sembra veramente far fare un passo indietro di secoli alle migliaia di persone che vi entrano. Odori di spezie e aromi, occhi rapiti da drappi e tessuti di velluto, poi il legno,il ferro, l’artigianato con pezzi incredibili come scacchiere, specchi intarsiati. E ancora le dimostrazioni dal vivo di ceramisti e fabbri, il tiro con l’arco. Una vera magia. E pensare che la scelta di spostare il mercato nel Diocleziano, come evidenziato dal presidente del Mastrogiurato, Danilo Marfisi, è dipesa dai capricci del tempo che avrebbero bloccato uno degli eventi più attesi della Settimana medievale che va a chiudersi.
Diocleziano aperto oggi e domani, con il mercato e gli stand gastronomici: delizie per i palati i wurstel tedeschi, la pizzonta di Nonna Maria, la pasta e il torcinello. Poi spettacoli di giocolieri, mangiafuoco,sbandieratori del Mastrogiurato, combattenti di Visegrad. Nel polo museale la Panarda: oggi la seconda serata di questa cena ricca di portate che ricorda il banchetto composto da una quarantina di pietanze che in passato il signorotto offriva al popolo per farsi “perdonare” delle sue ricchezze. Passato che è quello del XIV secolo, quando Lanciano era città regina delle fiere e accoglieva mercanti di tutto il mondo allora conosciuto.
«Il Mastrogiurato è un’opportunità, ha valore turistico oltre che culturale, non solo per Lanciano», ha detto il sindaco Mario Pupillo, «va sostenuto. Con l’associazione abbiamo progetti per far sì che l’evento si sostenga anche da solo, come l’idea del Parco medievale nel Diocleziano, ma dobbiamo lavorarci». (t.d.r.)
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