Mercato settimanale alla Villa: incontro per valutare il piano

13 Aprile 2022

Sono 58 i banchi da trasferire dal Corso: positivo il sopralluogo tecnico sulla fattibilità del progetto Parte il confronto tra gli ambulanti, l’assessore: «Attendiamo una risposta entro una settimana»

CHIETI . Entra nel vivo il piano per il trasferimento del mercato settimanale del venerdì da corso Marrucino alla villa comunale. Nella tarda mattinata di ieri c’è stato un sopralluogo tecnico sul posto per verificare la concreta possibilità di attuare il progetto. Prima di compiere i passi necessari, infatti, era necessario verificare la fattibilità di collocare tutti i 58 banchi che contraddistinguono l’attuale area mercatale. L’esito dell’incontro è stato positivo: è stato confermato che c’è lo spazio necessario per ricollocare le bancarelle.
Al sopralluogo hanno partecipato l’assessore al commercio Manuel Pantalone, dipendenti dell’ufficio commercio del Comune ed una rappresentanza della categoria degli ambulanti. «Era un incontro necessario per verificare la concreta possibilità di praticare questa nostra idea, che intende riunire il mercato in unico punto per poterlo valorizzare», commenta Pantalone. «Abbiamo capito che la strada è percorribile, quindi si possono muovere i primi passi ufficiali». A partire dalla condivisione della proposta: «Adesso la categoria si riunirà e discuterà di questo piano, entro una settimana avremo il suo parere in merito. Vogliamo che ci sia piena condivisione su questa idea».
Successivamente Pantalone e l’assessore Stefano Rispoli, con la collaborazione del comando di polizia locale, si occuperanno degli aspetti legati alla viabilità, che andrà inevitabilmente rivista. «È nostra intenzione muoverci velocemente su questo progetto, compatibilmente con i tempi di cui si necessita», continua l’assessore al commercio. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è ridare slancio al mercato settimanale.
Quest’ultimo, attualmente, si estende tra il Corso e via della Liberazione. «Vogliamo fare in modo che non sia dispersivo ma inclusivo e che possa essere ulteriormente fruibile dall’utenza». Significherebbe anche valorizzare l’attività degli ambulanti: «Ad oggi la maggior parte di chi si reca tra le bancarelle, va mirata a quelle a cui è interessata, perché il mercato è diviso in due aree. Dando la postazione agli ambulanti in un’unica location», conclude Pantalone, «si favorirebbe una sorta di passeggio tra le attività ambulanti, a vantaggio di tutto il mercato».
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