Mezzi pesanti lungo la Statale 16 I sindaci: «Rischi per i residenti»

1 Novembre 2024

Il territorio della Costa dei trabocchi invaso per chilometri dai Tir per la presenza dei cantieri sull’A14 I primi cittadini chiedono un incontro con Anas e Autostrade per cercare le soluzioni sulla sicurezza

FOSSACESIA. «Il viavai di Tir sulla statale 16 Adriatica è diventato insostenibile, interessando tutti i comuni della Costa dei trabocchi, dal territorio di Torino di Sangro fino ad arrivare a Ortona». Dai sindaci di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, San Vito Chietino, Emiliano Bozzelli, Rocca San Giovanni, Fabio Caravaggio, e Torino di Sangro, Nino Di Fonso, parte un’iniziativa congiunta: la richiesta di un vertice urgente con i rappresentanti di Società Autostrade per l’Italia e Anas per affrontare le cause dell’incremento del traffico pesante sulla Statale 16, con particolare riferimento all’anno in corso.
Tra le motivazioni di questo aumento sembra esserci la presenza di cantieri in vari punti dell’A14, che spinge i conducenti di camion e autoarticolati a preferire la statale Adriatica, per evitare così le lunghe code sulla strada a pedaggio. Negli ultimi dodici mesi, la crescita del traffico pesante ha provocato disagi rilevanti, evidenziando una crescita non solo dei mezzi industriali, ma anche del traffico veicolare generale. Durante una riunione tenutasi lo scorso anno in prefettura, era già emerso come i lavori lungo l’autostrada avessero incentivato questo spostamento. L’estate appena conclusa ha aggravato ulteriormente la situazione, con l’incremento del traffico pesante che ha creato disagi significativi nel tratto tra San Vito Chietino e Torino di Sangro.
«È fondamentale comprendere le esigenze degli autotrasportatori, ma non possiamo ignorare i problemi di sicurezza e la qualità della vita dei cittadini», dichiarano i sindaci. «L’attraversamento di centri abitati da parte di un traffico così intenso rappresenta un rischio serio». Per queste ragioni, i sindaci rinnovano l’appello per un incontro con Anas e Autostrade, al fine di discutere le cause dell’incremento del transito dei mezzi pesanti e di collaborare nella ricerca di soluzioni che possano garantire la sicurezza stradale. È importante sottolineare che, nel tratto della Statale 16, sono tuttora in corso interventi di manutenzione sul ponte alla Foce, neò territorio di Rocca San Giovanni, con la gestione a senso unico alternato del traffico. Tali lavori sono proseguiti anche durante l’estate, contribuendo a rallentamenti e difficoltà per gli automobilisti. Inoltre, a Torino di Sangro emerge il problema delle biciclette che attraversano la statale, a causa dell’interruzione della Via Verde della Costa dei trabocchi nel tratto di Lago Dragoni, una situazione che espone i ciclisti a potenziali rischi. Il summit con Anas e Autostrade, che verrà organizzato dal sindaco Di Giuseppantonio in rappresentanza dei quattro sindaci, sarà essenziale per chiarire i tempi di completamento degli interventi pianificati sull’A14. Questo aspetto assume particolare rilievo, considerando che Anas sta parallelamente eseguendo lavori lungo la Statale 16, contribuendo ulteriormente a rallentare la circolazione e a complicare il già complesso quadro viario.
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