Migranti, consiglio senza politici

23 Novembre 2016

Cittadini delusi per la poca attenzione dei rappresentanti regionali

PIETRAFERRAZZANA. Sono delusi e amareggiati i cittadini di Pietraferrazzana che l’altro ieri, prima del consiglio comunale, hanno atteso invano che qualche rappresentante politico regionale (Luciano D’Alfonso e i consiglieri regionali sono stati formalmente invitati in tempo utile) arrivasse o almeno che giungesse un messaggio di declino all’invito. I cittadini si sentono lasciati soli ad affrontare un problema di non poca importanza: l’arrivo al Park Hotel (di proprietà della Comunità montana) di 50 immigrati maschi su una popolazione residente di cento persone, di cui il 20% minorenne.

«L’assenza di rappresentanti politici», affermano dal comitato “Per la tutela e serenità del territorio”, «denota che le problematiche inerenti ai cittadini non sono per nulla prese in considerazione da chi oggi ricopre un ruolo che, per dovere, dovrebbe portare a interessarsi. Non aver poi ricevuto neanche notifica sulle assenze è un gesto irriguardoso». La prefettura, a maggio, aveva escluso dal bando della gestione del Park Hotel la “Gestione Orizzonti srl”. I cittadini di Pietraferrazzana vogliono vederci chiaro su alcune voci contrastanti e sono fiduciosi che, in prospettiva, ci sia la possibilità che l’amministrazione comunale dia mandato a un legale per ottenere dalla prefettura la documentazione del ricorso al Tar di Pescara e Campobasso che la Gestione Orizzonti ha presentato per essere riammessa al bando. «La prefettura», dice Daniela Antonietta Di Tommaso, presidente del comitato, «continua a ignorare le richieste e si rifiuta di fornire documentazione cartacea; tra l’altro le notizie date all’amministrazione comunale sono contrastanti: un giorno dicono che la società è stata riammessa e l’arrivo dei migranti è imminente, un altro funzionario dice che in realtà non sono stati riammessi. Siamo stufi di essere presi in giro dallo Stato». (m.d.n.)

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