Minacce all’avvocato, due a giudizio
CHIETI. Dovevano licenziare una dipendente e hanno tentato di costringere il loro avvocato a trattare la pratica per conto loro, minacciandolo di rivelare alla moglie e al cognato una relazione...
CHIETI. Dovevano licenziare una dipendente e hanno tentato di costringere il loro avvocato a trattare la pratica per conto loro, minacciandolo di rivelare alla moglie e al cognato una relazione extraconiugale che l’avvocato, a loro dire, aveva con la dipendente da licenziare. Ma il giovane avvocato non ci sta e denuncia i due clienti, due assicuratori, in procura. Ieri il giudice Luca De Ninis li ha rinviati a giudizio per tentata violenza privata e tentata estorsione. Sono finiti così nei guai i due assicuratori Gianni Cantò, 57 anni di Cepagatti, e Antonella Paolini, 50 anni di Montesilvano, assistiti dall’avvocato Italo Colaneri. Le parti civili che si sono costituite (l’avvocato e suo padre) sono invece assistite dall’avvocato Cristiano Sicari. Secondo la procura i due assicuratori «in concorso tra loro compivano atti idonei diretti in modo non equivoco a costringere l’avvocato a trattare per loro conto la pratica di licenziamento della lavoratrice dipendente», si legge nel capo di imputazione a loro carico, «mediante la minaccia, reiteratamente profferita, di rivelare alla moglie e al cognato dell’avvocato una presunta relazione extraconiugale dallo stesso intrattenuta con lei». La tentata estorsione è invece relativa a un altro episodio: «I due», dice la procura, «compivano atti idonei a costringere il padre dell’avvocato a rinnovare la polizza assicurativa per il tramite della loro agenzia minacciandolo, in caso di rifiuto» di fare le stesse rivelazioni.

