Minacce e botte a due gemelli, rivale in amore condannato a 3 mesi

10 Febbraio 2018

LANCIANO. Si chiude con la condanna di Alexander Tumini, 37 anni, di Atessa, per lesioni, danneggiamento e minacce verso due gemelli, Simone e Mattero Suriani di Lanciano, il primo di due processi...

LANCIANO. Si chiude con la condanna di Alexander Tumini, 37 anni, di Atessa, per lesioni, danneggiamento e minacce verso due gemelli, Simone e Mattero Suriani di Lanciano, il primo di due processi che vede i tre ragazzi, a turno, imputati e vittime. In questo caso imputato è Tumini, mentre parti civili i due gemelli che in un altro processo, in corso, sono invece accusati di stalking nei confronti del 37enne e della sua ragazza, di cui un gemello era innamorato. Al centro dei due processi c’è dunque una ragazza e una storia di amore. La ragazza è quella di Tumini, condannato dal giudice onorario Vincenzo Chielli a 3 mesi e 20 giorni di reclusione, pena sospesa, e risarcimento danni da decidere in separata sede. I fatti risalgono al 21 aprile 2013. Secondo l’accusa il 37enne, rappresentato dall’avvocato Paolo Sisti, aggredì Simone Suriani -che con il fratello è difeso dall’avvocato Sandro Mammarella- colpendolo con un manganello telescopico e procurandogli lesioni alle ossa nasali guaribili in 4 giorni. Con lo stesso manganello ruppe lo specchietto retrovisore dell’auto dei due e minacciò di pestare di botte Simone. Altre minacce le rivolse anche ad un amico dei gemelli. Da qui la condanna per lesioni, minacce e danneggiamento. L’avvocato Sisti farà appello. Da definire ora il secondo processo, quello che vede imputati i gemelli, mentre parti civili sono Tumini e la ragazza. I Suriani sono accusati di stalking perché avrebbero minacciato e molestato la coppia, pedinandola e pubblicando su Facebook messaggi di amore indirizzati a lei e ingiuriosi per lui.