Minaccia di morte la ex: arrestato

Lanciano. Cerca di entrare in casa di lei per avere soldi. Poi picchia i poliziotti
LANCIANO. Prima ha minacciato di morte e cercato di estorcere denaro alla ex moglie, poi ha picchiato i poliziotti intervenuti due volte in difesa della donna. Alla fine è stato arrestato e condotto in carcere, a Villa Stanazzo. Si tratta di G.L., 46 anni, di Lanciano, con precedenti penali, accusato di estorsione e minacce alla ex moglie, e violenza resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Giovedì sera arriva una telefonata concitata giunge al 113, il telefono della polizia: una donna, C.P., di Lanciano, chiede aiuto al commissariato perché l’ex marito cerca di entrare con violenza in casa. Ha paura, lui la minaccia anche di morte perché vuole da lei dei soldi per le sue esigenze. In casa con lei c’è solo il figlio di 10 anni. La sede del commissariato di Lanciano gira l’allarme alla pattuglia volante che interviene immediatamente e trova l’uomo sotto casa, in strada. È agitato, ma riesce ad allontanarlo.
Gli agenti tranquillizzano anche la ex moglie che si era barricata in casa: essere minacciata di morte da un ex con precedenti e agitatissimo non è di certo piacevole. Tutto sistemato? Neanche per sogno.
Passano pochi minuti e G.L. torna alla carica. Vuole i soldi, ne ha bisogno e vuole entrare per forza in casa. È violento, sempre più nervoso e minaccioso. La ex moglie chiama di nuovo il 113. La volante che era ancora in zona per dei controlli, torna a casa della donna e trova L.G. ancora più esagitato di prima, nascosto sotto il vano delle scale.
Questa volta l’uomo non si allontana bonariamente, seppur recalcitrante; anzi, appena vede gli agenti si scaglia contro di loro con violenza. Li picchia; ne nasce una colluttazione. Alla fine gli agenti lo bloccano, lo ammanettano e lo arrestano. Lo portano nel carcere di Villa Stanazzo in attesa dell’udienza di convalida prevista per questa mattina. (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

