Minaccia il trans, confermati i domiciliari

5 Luglio 2019

CHIETI. Il giudice per le indagini preliminari Isabella Maria Allieri ha convalidato l’arresto di Rocco Elia Vecera, 33 anni di Chieti, accusato di tentata estorsione aggravata nei confronti di un...

CHIETI. Il giudice per le indagini preliminari Isabella Maria Allieri ha convalidato l’arresto di Rocco Elia Vecera, 33 anni di Chieti, accusato di tentata estorsione aggravata nei confronti di un trans di 27 anni. Per l’indagato, su richiesta del sostituto procuratore Giancarlo Ciani, sono stati confermati i domiciliari. Vecera respinge ogni addebito e si dichiara completamente innocente. Secondo l’accusa, il 33enne ha ospitato un transessuale in casa per farlo prostituire, poi ha preteso che gli consegnasse parte dell’incasso. «Se non mi dai 100 euro vedi che ti faccio», è stato il tenore delle frasi pronunciate, sempre stando alla denuncia del trans. Con il passare dei minuti, la situazione sarebbe degenerata fino a quando Vecera avrebbe aperto un cassetto in cucina e impugnato un coltello, brandendolo davanti al volto del 27enne. Quest’ultimo ha raccontato di aver alzato il braccio, nel tentativo di difendersi, rimanendo ferito. Poi è scattato l’allarme e sul posto sono arrivati i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Chieti, che hanno ricostruito i fatti e arrestato Vecera. (g.let.)