Minicrociere, viaggi in aumento «Un’occasione per il territorio»

Altre sei imbarcazioni in arrivo nello scalo marittimo: attese in porto dal 29 agosto al 1° novembre L’agente Ranalli: «Servizi tecnico-nautici elevati ci consentono di accogliere bene i vacanzieri»
ORTONA. Il porto di Ortona pronto ad accogliere altre 6 minicrociere da agosto fino a novembre. Tornano le piccole navi da crociera nello scalo marittimo ortonese che, visto l'andamento positivo registrato fino a ora, sembrano destinate ad aumentare. Le prossime presenze previste a Ortona sono in programma martedì 29 agosto, lunedì 4 settembre, martedì 10 ottobre, lunedì 16 ottobre e giovedì 1° novembre tutte con attracco alle 8 del mattino e ripartenza nelle ore serali tra le 18 e le 22. Una tipologia di turismo, quello legato alle minicrociere, che sembra essere in forte aumento e sempre più di tendenza. Da anni, infatti, Ortona accoglie queste navi da crociera per incrementare il turismo di qualità. Un segnale più che positivo per l’interesse sia per i luoghi sia per i servizi portuali offerti alle compagnie.
A promuovere questo tipo di attività la Gran cyrcle cruise line, infatti la nave che arriverà a Ortona è la Arthemis. Si tratta di un’imbarcazione di proprietà della Overseas adventure travel, che può ospitare e far muovere fino a 52 passeggeri. Inoltre, a questo programma di approdi si è aggiunta la nave Monet che sarà nel porto il 18 ottobre e sosterà dalle 8 alle 18.30. Numeri, dunque, che parlano chiaro.
Nel merito è intervenuto l'agente marittimo per il servizio passeggeri del porto di Ortona, Giuseppe Ranalli. «Il sistema delle crociere rappresenta una grande occasione per valorizzare il territorio», ha detto, «sono ormai oltre 10 anni che la Gran cyrcle cruise line utilizza il porto di Ortona per questo segmento di piccole crociere che per svolgere la loro attività turistica fruiscono dei porti minori e questo permette, quindi, di diversificare molto gli itinerari e scoprire posti molto diversi tra loro».
Il trend di questa tipologia turistica è in crescita e, come spiega Ranalli, lo dimostra il fatto che, dando seguito agli arrivi delle navi Artemis, Athena e Arethusa è previsto anche l’arrivo di un'altra piccola nave da crociera denominata Monet a ottobre e questo dimostra come la valorizzazione dei territori e delle peculiarità dell’Abruzzo la rendano regione sempre più accogliente e a vocazione turistica. «È grazie alla capacità dei suoi servizi tecnico nautici che il porto di Ortona ha potuto ospitare le minicrociere», ha sottolineato Ranalli, «è stato possibile pur essendo il nostro un porto commerciale grazie anche al supporto dell’Autorità di sistema portuale e del corpo della Capitaneria di porto che lavorano quotidianamente per garantire la massima assistenza ai passeggeri».
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