Mobilità, aree verdi e pattume Quattro sindaci si mobilitano

9 Aprile 2019

FOSSACESIA. Mobilità sulla costa, pulizia delle aree verdi, raccolta e smaltimento dei rifiuti abbandonati. Questi gli argomenti toccati durante l’incontro tra i sindaci di diverse località,...

FOSSACESIA. Mobilità sulla costa, pulizia delle aree verdi, raccolta e smaltimento dei rifiuti abbandonati. Questi gli argomenti toccati durante l’incontro tra i sindaci di diverse località, tenutosi nei giorni scorsi a Fossacesia in vista dell’arrivo della stagione estiva. Il turismo sulla costa dei trabocchi è un tema delicato da gestire, soprattutto dal punto di vista logistico-organizzativo. Per questo, hanno scelto di riunirsi intorno ad un tavolo i diversi rappresentanti di suddette località: Enrico Di Giuseppantoniodi Fossacesia, Gianni Di Rito di Rocca San Giovanni, Emiliano Bozzelli di San Vito Chietino e Nino Di Fonso di Torino Di Sangro.
«L’aumento delle presenze turistiche lungo la costa dei trabocchi, che registriamo da alcuni anni a questa parte, esige massima attenzione», spiegano in coro i sindaci, « È fondamentale la collaborazione per mettere insieme idee e interventi al fine di migliorare la qualità dei servizi» Occhi puntati soprattutto sui trasporti e sulla pulizia del tratto di litorale che va da San Vito a Torino Di Sangro e dove «registriamo quotidianamente l’abbandono di rifiuti di vario genere» sottolineano Di giuseppantonio, Di Rito, Bozzelli e Di Fonso,«e ciò rappresenta un problema soprattutto per la salvaguardia dell’ambiente. Il pericolo incendi è altissimo in queste condizioni. Coinvolgeremo le società EcoLan e Rieco, che si dividono la gestione della raccolta rifiuti nei nostri centri, per programmare azioni di pulizia strategica».
Altro aspetto da migliorare è certamente quello della mobilità, poiché «la carenza di parcheggi sulla Strada Statale 16, in prossimità dei luoghi più caratteristici, ci suggerisce di creare un sistema di collegamenti in grado di mettere nelle condizioni i turisti di raggiungere le mete scelte, senza l’uso di mezzi privati. Si tratta ovviamente di un discorso da affrontare con calma e raziocinio, coinvolgendo la Regione Abruzzo, la Provincia e tutti i vari enti di trasporto pubblico per verificare la fattibilità del progetto» concludono i sindaci.
Daniele Berardi
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