Molestie alla vicina, ricorso al Riesame

VASTO. Il gip del Tribunale di Vasto ha ordinato nei suoi confronti l’applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinarsi a meno di 500 metri da una commerciante che ha l’attività vicina...
VASTO. Il gip del Tribunale di Vasto ha ordinato nei suoi confronti l’applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinarsi a meno di 500 metri da una commerciante che ha l’attività vicina alla sua accusandolo di atti persecutori, minacce, percosse e lesioni alla presunta vittima. L’avvocato Arnaldo Tascione, difensore dell'accusato, D.A., 31 anni, annuncia il ricorso ai giudici del tribunale del Riesame.
«La vicenda è diversa da come è stata esposta dalla presunta vittima», afferma il legale che fornirà al Riesame la versione del proprio assistito. La vicinanza del suo locale a quello della donna che lo ha denunciato se la misura cautelare sarà confermata lo costringerà ad andare a lavorare altrove. La polizia che ha già compiuto indagini sulla vicenda difende la vittima. «La signora ha subito numerosi episodi di violenza che l'uomo ha reiterato nel tempo», annotano al commissariato di Vasto che ha svolto le indagini. «Lo scopo era quello di convincere la donna ad abbandonare la propria attività commerciale. Per ottenerlo ha usato qualunque mezzo: le ha scagliato addosso un espositore di cartoline in metallo e colpita con un bastone. La poveretta è stata costretta a ricorrere a cure mediche». (p.c.)
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