Montato il “Viadotto 2” sul nuovo tracciato

GAMBERALE. L’Anas (società del Polo infrastrutture del Gruppo Fs Italiane) ha eseguito il varo del “Viadotto 2” all’interno del cantiere compreso tra la stazione di Gamberale e l'abitato di Quadri,...
GAMBERALE. L’Anas (società del Polo infrastrutture del Gruppo Fs Italiane) ha eseguito il varo del “Viadotto 2” all’interno del cantiere compreso tra la stazione di Gamberale e l'abitato di Quadri, lungo la Statale 652. Continuano quindi i lavori nel cantiere della Fondovalle Sangro, opera strategica che collega il Tirreno all’Adriatico, agevolando le esigenze della trasportistica che arriva dalla Val di Sangro. Il cantiere si sviluppa complessivamente su 20 ettari, da realizzare saranno 5,3 chilometri, completamento tra le stazioni di Gamberale e Civitaluparella, di questi 2,5 saranno in galleria e 1,2 si svilupperanno su viadotti.
L’inizio dei lavori c’è stato a febbraio 2018 e la fine era prevista per il 2022. Complessivamente l’opera ha un costo di 190,4 milioni di euro di cui: Masterplan (fondi regionali stanziati dalla Regione Abruzzo): 78 milioni; Decreto sblocca Italia 2014: 62 milioni, Legge stabilità 2013: 30 milioni, Legge 388 del 2000: 20,4. L’appalto è stato vinto dall’impresa De Sanctis costruzioni, capogruppo della Rti aggiudicataria. Il “Viadotto 2”, realizzato con una struttura mista in acciaio e calcestruzzo, è costituito da una sola campata di 60 metri con una carreggiata dalla larghezza di 10,50 metri. Esso si aggiunge agli altri viadotti già realizzati nell'ambito dell'appalto, sempre con struttura mista acciaio-calcestruzzo, dei quali i viadotti “1” e “5” già completi ed il viadotto “4” varato al 50%.
«Entro luglio», afferma l’Anas in un comunicato, «è previsto inoltre il riavvio dei lavori di realizzazione della galleria naturale “1”, dello sviluppo complessivo di circa 2,5 km ed eseguita per circa il 50%, interessata dalla presenza di sacche di gas metano che hanno comportato la necessità di adeguare tutti i mezzi e le dotazioni impiantistiche in assetto antideflagrante, al fine di consentire la prosecuzione dei lavori di scavo».
I lavori hanno subito rallentamenti dovuti sia all’approvvigionamento delle materie prime (acciaio e ferro soprattutto) sia all’aumento dei prezzi, così come al blocco dello scavo della galleria (Gamberale-Quadri) dovuto alla presenza del gas.
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