Montazzoli, gioca sulla scala e cade: grave ragazzo di 12 anni

15 Maggio 2015

Stava salendo su un muretto quando ha perduto l’equilibrio. Nel volo a terra ha battuto la testa: è stato trasferito a Pescara in elicottero

MONTAZZOLI. Sale per gioco su un muretto di cinta e cade da un’altezza di due metri battendo violentemente la testa. Un dodicenne di Montazzoli è stato trasportato, ieri pomeriggio, in elisoccorso a Pescara. Le sue condizioni sono definite serie dai soccorritori.

È finito male un pomeriggio di giochi all’aria aperta nel piccolo paese montano. L’incidente è avvenuto dopo le 17 in via Aldo Moro. Il ragazzino stava giocando a pallone con altri coetanei, ma il gruppo a un certo punto deve essere stato attirato da qualcos’altro.

Dalla ricostruzione effettuata dai carabinieri della caserma di Castiglione Messer Marino, nella cui giurisdizione rientra anche il territorio di Montazzoli, e dai colleghi della compagnia di Atessa, il dodicenne è salito su un muro di cinta che divide due proprietà. Per arrampicarsi ha utilizzato una scala portatile, che probabilmente si trovava nelle vicinanze.

Una volta salito sul muro, alto circa due metri, il ragazzino ha perso l’equilibrio ed è scivolato cadendo a terra e battendo violentemente la testa. In un primo momento il dodicenne è rimasto privo di sensi, mentre dall’orecchio sinistro usciva del sangue.

Spaventati dalla terribile caduta dell’amichetto, i compagni del ragazzino hanno subito dato l’allarme agli adulti che si trovavano nei paraggi.

Il servizio di emergenza sanitaria 118 è stato chiamato tempestivamente da chi ha raggiunto la zona in tutta fretta. La centrale operativa di Chieti ha così inviato sul posto un’ambulanza, partita dall’ospedale di Atessa, e anche l’elisoccorso giunto da Pescara. L’elicottero è atterrato nella zona del campo sportivo di Montazzoli, mentre i sanitari prestavano i primi soccorsi al dodicenne.

Il ragazzino è stato trasportato d’urgenza all’ospedale del capoluogo adriatico per un trauma cranico con otorragia sinistra.

Le sue condizioni sono considerate serie, da approfondire con accertamenti e tenere costantemente sotto osservazione. In queste prime ore, come da prassi, la prognosi è riservata. Il ricovero è stato fatto nel reparto di Neurochirurgia. La caduta del ragazzino è considerata accidentale dai carabinieri, arrivati da Castiglione aggirando la strada provinciale che è chiusa da oltre un mese per una frana.

Stefania Sorge

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