Morta nei campi: stamattina c’è l’autopsia

Sant’Eusanio, dolore in paese nel giorno della festa patronale. Il sindaco: siamo vicini alla famiglia
SANT’EUSANIO DEL SANGRO. «Dispiace che tre ragazzi si trovino senza mamma. Come primo cittadino esprimo il sentito cordoglio di tutta la comunità santeusaniese»: così commenta Raffaele Verratti l’argomento che in questi giorni coinvolge il paese: la morte, venerdì scorso, della quarantacinquenne M.S., uscita con la sua bici e trovata in un fossato.Nelle prossime ore l’anatomopatologo Pietro Falco, sta eseguendo l’esame autoptico, disposto dal sostituto procuratore Rosaria Vecchi, per conoscere le cause del decesso.
È festa patronale oggi a Sant’Eusanio ma questa morte ha smorsato in molti il clima di festa. M.S. venerdì pomeriggio esce con la sua amata bici e si dirige verso la zona Marioli-Tori, non lontano dalla sua abitazione. Prima la pioggia e quindi una grandinata rendono difficoltoso il percorso lungo la stradina sterrata. Che cosa sia successo rientra nel campo delle ipotesi perché testimoni non ci sono. Le abrasioni sugli arti, trovate dopo una prima ricognizione cadaverica, fanno supporre comunque che la donna, che già aveva qualche problema di salute, sia caduta. Ipotesi avvalorata anche dal manubrio che non è stato trovato perpendicolare alla ruota della bicicletta che comunque era parcheggiata a bordo strada con il cavalletto messo. M.S. forse cerca riparo sotto un albero ma quel desiderio si ferma a mezza strada.
Il giorno dopo sarà un uomo che passeggia a cavallo a notare il corpo nella cunetta. Le ricerche, da parte dei carabinieri di Castel Frentano, erano iniziate dalla sera prima: era stato il marito a dare l’allarme sul mancato rientro in casa della donna. Il cadavere tranne le abrasioni sugli arti non presenterebbe altre ferite. C’è da stabilire anche l’ora della morte. I funerali saranno celebrati domani nella chiesa di Guarenna.
Matteo Del Nobile
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