Morta nello schianto tra auto: oggi il lutto cittadino per l’addio

28 Maggio 2022

A Civitaluparella, alle 10.30, bandiere a mezz’asta e negozi chiusi per il funerale di Donatella Salvatore In ospedale anche il marito Antonio. Sempre grave la figlia Francesca, consigliera a Pietraferrazzana

ATESSA. È il giorno del dolore per le comunità di Civitaluparella e Pietraferrazzana, unite nel cordoglio per la tragica scomparsa, a 57 anni, di Donatella Salvatore, morta nello schianto tra la sua auto e un Suv nella zona industriale di Atessa. Loredana Peschi, sindaco di Civitaluparella, dove abita la famiglia Strizzi, ha proclamato per oggi, giorno del funerale, il lutto cittadino. Nel palazzo municipale le bandiere sono esposte a mezz'asta. Le attività private sono invitate a fermarsi, con esclusione dei servizi indispensabili, durante la cerimonia funebre. Questa è in programma alle 10,30, nella chiesa di San Pietro Apostolo, dove in tanti si stringeranno al dolore dei familiari.
Un pensiero particolare corre alla figlia maggiore, Francesca Strizzi, 36 anni, rimasta gravemente ferita nello schianto della Dacia Sandero in cui viaggiava con i genitori. La donna, consigliere comunale a Pietraferrazzana e madre di due bambini, è in prognosi riservata all'ospedale di Pescara, dove giovedì è stata operata per la lesione al midollo spinale. Due paesi fanno il tifo per lei. Il padre, Antonio Strizzi, 60 anni, dipendente del Comune di Civitaluparella ormai prossimo alla pensione, da Lanciano è stato trasferito al Santissima Annunziata di Chieti per le lesioni riportate e giudicate guaribili in 60 giorni. A Chieti è ricoverato anche il conducente della Range Rover Evoque, M.S., 50 anni, di Altino, titolare di un'azienda artigianale della Val di Sangro: ha una prognosi di 30 giorni.
Giovedì mattina la famiglia Strizzi era partita per andare a fare gli ultimi acquisti in vista delle nozze dell'altro figlio, Giuseppe, previste il prossimo 4 giugno. Il momento di felicità e condivisione si è però tramutato in tragedia. Intorno alle 10,35 la Dacia Sandero guidata dalla 57enne da via Genova si è immessa sulla principale via Italia, davanti allo stabilimento Honda, venendo travolta dal Suv. L'impatto ha catapultato le auto nella scarpata. La 57enne è morta praticamente sul colpo. Dalle lamiere l'hanno tirata fuori i vigili del fuoco di Casoli.
I carabinieri di Atessa, agli ordini del capitano Alfonso Venturi, ieri mattina hanno rimesso gli atti al procuratore di Lanciano Mirvana Di Serio, che valuterà se aprire un fascicolo per omicidio e lesioni colpose o per omicidio stradale. Per quest'ultimo, al momento, non ci sarebbero chiare evidenze. Entrambi i conducenti avevano i loro “doveri”: una di fermarsi allo stop e dare la precedenza, l'altro di non superare la velocità di 50 km/h. Ma né testimoni né telecamere ci sono a dire se una delle due condizioni, o entrambe, sia mancata. Saranno perizie e consulenti a chiarire cosa è accaduto giovedì mattina. Oggi, intanto, è il giorno del dolore e del lutto per una mamma e giovane nonna che non c'è più.
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