Morte del Cristo i migranti in scena con 200 figuranti

11 Aprile 2019

Sabato a Brecciarola torna la Passione ideata da suor Vera Alla rappresentazione i ragazzi del Villaggio della speranza

CHIETI. Duecento figuranti per la rappresentazione della morte del Cristo. Sabato, alle 20.30, sul Colle del presepe, a Brecciarola, torna la “Passione - Gli ultimi giorni della vita di Gesù”, ideata dalla Fondazione “Figlie dell’amore di Gesù e Maria” di suor Vera D’Agostino, arrivata all’undicesima edizione. Arriveranno famiglie da Bari, Caserta, Città di Castello e Bologna per rappresentare la Passione. Tra i duecento figuranti, ci saranno anche i migranti accolti nel Villaggio della speranza di suor Vera. Lo scorso anno il centro ne ospitava 70, ora “solo” 40. «È importante il concetto di accoglienza», spiega suor Ada, braccio destro di suor Vera. «Non possiamo lasciare questi ragazzi per strada. Dopo il decreto Salvini, molti devono abbandonare il centro di accoglienza perché non ricevono la protezione internazionale. Restano senza permesso di soggiorno e quindi non trovano lavoro. Se li lasciamo per strada, però, incrementiamo la delinquenza e l’accattonaggio. Nel Villaggio abbiamo 40 migranti: dieci di loro parteciperanno alla Passione».
La rappresentazione ripercorre gli ultimi giorni della vita di Gesù: la resurrezione di Lazzaro, l’ingresso a Gerusalemme per la celebrazione della Pasqua, l’ultima cena, la preghiera nell’orto degli ulivi, l’arresto, il processo, l’incontro con Erode, il giudizio di Pilato, la flagellazione, il Calvario, la crocifissione, la morte, la sepoltura e la risurrezione del terzo giorno. I testi sono presi dalla Scrittura e sono letti da voci fuori campo. Le musiche sono state appositamente composte per la rappresentazione.
L’ingresso è gratuito perché «vogliamo invitare le persone ad ascoltare la Parola di Dio», dice suor Ada. «Il nostro desiderio è che il suo messaggio possa raggiungere un numero di famiglie sempre maggiore e possa portare pace e serenità in occasione delle feste pasquali». Dalle 19 è disponibile il servizio navetta per raggiungere il Colle del presepe. Dalle 15 aprirà la Galleria artistica con lavori di ricamo, uncinetto, ceramica e ferro battuto, insieme all’esposizione dei presepi. È disponibile anche il servizio bar - tavola calda, allestito per i visitatori. La rappresentazione durerà un’ora a mezza, «Non rappresentiamo solo la Passione», precisa suor Ada, «ma gli ultimi giorni della vita di Gesù. È una rappresentazione sempre molto toccante, speriamo in una grande affluenza».
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