Morto a 49 anni, l’investitore è indagato Aperta un’inchiesta per omicidio stradale dopo l’incidente sulla fondovalle Alento: disposta l’autopsia

8 Dicembre 2022

CHIETI. La procura di Chieti ha aperto un’inchiesta per omicidio stradale sulla morte di Roland Muca, il papà di 49 anni travolto da un’auto mentre stava attraversando la fondovalle Alento dopo aver...

CHIETI. La procura di Chieti ha aperto un’inchiesta per omicidio stradale sulla morte di Roland Muca, il papà di 49 anni travolto da un’auto mentre stava attraversando la fondovalle Alento dopo aver raccolto i cachi da un albero a bordo strada. Nel registro degli indagati è stato iscritto il conducente della Smart, un 65enne di Torrevecchia Teatina, che si è subito fermato per prestare i primi soccorsi dopo l’investimento avvenuto in contrada Cetti, nel territorio comunale di Francavilla al Mare. Si tratta di un atto dovuto in presenza di un accertamento tecnico irripetibile come quello dell’autopsia. Lunedì mattina il pubblico ministero Giancarlo Ciani affiderà l’incarico al medico legale Pietro Falco. Sia l’indagato che la famiglia della vittima – che lascia la moglie Miranda e i due figli Zenel e Denis – avranno la facoltà di nominare un proprio consulente. Sulla tragedia stanno indagando i carabinieri della stazione di Francavilla. Intorno alle sei della sera di martedì, Muca si è fermato con la sua Opel Zafira a bordo strada ed è sceso dall’auto per raggiungere un albero di cachi dall’altra parte della carreggiata. Dopo aver raccolto i frutti, Roland ha fatto lo stesso percorso all’inverso, ma è stato preso in pieno dalla Smart. L’impatto è stato violento: trasportato dal 118 in gravissime condizioni all’ospedale di Pescara, è morto quattro ore dopo.
Roland, che era in Italia da più di vent’anni, viveva a Francavilla in via dei Carpini. Un suo vicino di casa è l’assessore regionale al turismo, Daniele D’Amario. «Era la persona più buona e laboriosa del mondo», si commuove. (g.let.)
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