Morto a 60 anni il marito del sindaco Lella

Torrebruna in lutto per la scomparsa di Angelo Pelliccia, fatale un malore. Cordoglio della politica, messaggio della Schlein
TORREBRINA. Dolore e incredulità a Torrebruna. Il piccolo paese che si preparava a una domenica di comizi elettorali è sprofondato all'improvviso nel silenzio ieri mattina dopo la notizia della morte di Angelo Pelliccia, 60 anni, marito del sindaco Cristina Lella, candidata per il Pd alle elezioni regionali. Pelliccia è morto a causa di un infarto. Un primo malore arrivato nella notte lo aveva costretto a chiamare la guardia medica. Pelliccia sembrava essersi ripreso e invece poco dopo le 9 il suo cuore si è fermato per sempre facendo sprofondare nel dolore la moglie e le figlie Raffaela (a Bologna per impegni universitari ) e Chiara che sabato aveva festeggiato la maggiore età.
L'elisoccorso arrivato in paese per trasferire il geometra a Pescara è purtroppo ripartito vuoto. Angelo Pelliccia era un volontario della Valtrigno, nonché appartenente al gruppo alpini. Gioviale e generoso, era sempre pronto ad accorrere in aiuto dei paesani. Pur non essendo impegnato politicamente in prima persona, è sempre stato al fianco della moglie sostenendola nelle sue battaglie. La tragedia lascia tutti attoniti perché è arrivata poche ore dopo i festeggiamenti organizzati per i 18 anni della figlia più piccola. Angelo Pelliccia e la famiglia hanno trascorso la serata di sabato in un locale per festeggiare Chiara. A fine festa la famiglia è tornata a casa. Poco dopo le 4 il sessantenne ha cominciato a stare male: dolori al petto e vomito. L'uomo ha chiesto aiuto alla guardia medica. Al termine della visita Pelliccia sembrava essersi ripreso. In realtà dopo cinque ore l'uomo ha perso i sensi. Allertato il 118, sul posto è arrivata l’eliambulanza da Pescara. Il massaggio cardiaco e i disperati tentativi di risvegliare il cuore sono stati vani. Tanti i rappresentanti politici che hanno inviato messaggi di cordoglio a Cristina Lella e alle figlie. «Angelo era una persona buona», dice il sindaco di Vasto, Francesco Menna, «di una generosità straordinaria. Molto legato alla moglie e alle figlie, era un punto di riferimento per tutto il paese, ma anche per la cara Cristina che ascoltava sempre i suoi consigli». Cordoglio anche da parte del sindaco di Celenza, Walter Di Laudo: «Ci eravamo visti il 15 febbraio e oggi (ieri per chi legge, ndc) ci saremmo dovuti incontrare a Lentella con tutti i candidati alle regionali per il centrosinistra. Sindaci e politici lo hanno ricordato con grande affetto. A Cristina le condoglianze di tutto il Medio e Alto Vastese», conclude Di Laudo. La segretaria nazionale del Pd, Elly Schlein, ieri mattina nel Vastese, ha detto che «Luciano D'Amico oggi non è qui. È dovuto andare a portare tutto il nostro sostegno per questa scomparsa. Ci stringiamo tutti al dolore di Cristina Lella. Ci dispiace molto». Anche «i circoli del Vastese di FdI esprimono cordoglio e vicinanza al sindaco Lella per la scomparsa del caro marito. Alle famiglie Lella e Pelliccia le più sentite condoglianze».

