Morto a Pisa il professor Michele Lisanti Chieti piange il chirurgo che studiò al Vico

PISA. Combatteva da tempo contro una terribile malattia, che alla fine se l’è portato via a soli 66 anni. Il professor Michele Lisanti (nella foto), abruzzese nato a Silvi, responsabile di ortopedia...
PISA. Combatteva da tempo contro una terribile malattia, che alla fine se l’è portato via a soli 66 anni. Il professor Michele Lisanti (nella foto), abruzzese nato a Silvi, responsabile di ortopedia e traumatologia a Cisanello, già primario al Lotti di Pontedera, era molto conosciuto a Chieti, dove era cresciuto. Si era diplomato al liceo classico Vico. Dopo la maturità era andato a studiare a Pisa, dove domenica si è spento, nella sua abitazione. Si era laureato nel 1976 con il massimo dei voti, e aveva iniziato la sua attività di medico sotto l’ala del professor Giorgio Marchetti. Nel suo lungo curriculum figurano pubblicazione scientifiche di livello internazionale e un’intensa attività didattica. Più di una generazione di medici, infatti, lo ha conosciuto, a Pisa, nelle vesti di insegnate. Fin quando la malattia glielo ha consentito è rimasto sempre in attività. Soltanto pochi giorni fa aveva presentato un percorso ambulatoriale per evitare le fratture nei malati oncologici. «Lotto tutti i giorni conservando il rispetto per la vita che ho sempre avuto per tutti i miei pazienti», aveva detto, consapevole della gravità delle sue condizioni. La sua specializzazione era la chirurgia della mano. Michele Lisanti ha svolto un’intensa attività operatoria, collezionando nel corso della sua attività quasi diecimila interventi. La sua unità operativa si è occupata con successo anche del morbo di Dupuytren, una malattia della mano, che a Pisa Lisanti trattava senza ricorrere all’intervento chirurgico. Il segno caratteristico lo ha lasciato nel campo della chirurgia protesica maggiore, con la ricerca di nuove tecniche chirurgiche e materiali innovativi. (a.b.)

