Morto dentro casa Il test conferma: era positivo al Covid

Ortona. Paride Consorte, 56 anni, aveva altre patologie I deceduti finora sono tutti di Caldari. A Crecchio 9 contagi
ORTONA. Terzo decesso a Villa Caldari di Ortona con il coronavirus. Risale ad una settimana fa ma solo nelle ultime ore è arrivato il responso ufficiale della sua positività al Covid-19. Si tratta di Paride Consorte, 56 anni, affetto da gravi patologie pregresse. Il tampone è stato effettuato successivamente alla morte e ha confermato il contagio. L’uomo è venuto a mancare nella sua abitazione della popolosa contrada ortonese, sempre più spaventata dai bollettini che si aggravano di giorno in giorno. Il 56enne non era sposato e non aveva figli, ma era comunque conosciuto a Caldari. Viene descritto come una brava persona, anche se ultimamente non lo si vedeva molto in giro. La sua morte lascia sgomenti e crea ancor più apprensione nella popolazione del posto. È proprio a Caldari, infatti, che si concentrano le morti con il coronavirus: le tre persone decedute finora ad Ortona risiedevano tutte in questa contrada.
I decessi sono avvenuti in meno di venti giorni. Nella notte tra il 4 e 5 marzo è venuto a mancare Maurizio Mascitti, 58 anni, il barista il cui locale chiuso per lutto nei giorni scorsi è stato svaligiato dai ladri (non ci sono sostanziali novità in merito alle indagini affidate ai carabinieri della Compagnia di Ortona, coordinati dal maggiore Roberto Ragucci). Il 18 marzo è stata poi la volta di Lina Rosita de Sanctis, 65 anni, ex parrucchiera, morta all’ospedale di Chieti. Ieri pomeriggio, infine, è arrivata l’ufficialità del decesso con coronavirus di Consorte.
Ma se a Caldari si concentrano tutte le morti registrate finora ad Ortona, i contagi sono comunque estesi sull’intero territorio comunale. A tal proposito il numero complessivo ieri si è ulteriormente aggiornato ed è salito a 22 (compresi i tre deceduti). Due nuovi casi quindi rispetto alla giornata di sabato. Si innalza dunque il livello di emergenza, così come su tutto il comprensorio della Marrucina. Aumentano i contagiati, infatti, anche a Crecchio, dove gli ultimi dati aggiornati parlano di nove cittadini affetti dal coronavirus (numero che comprende anche le due persone defunte). «In questi giorni l’auto della polizia municipale sta girando frequentemente lungo le strade», avvisa il sindaco Nicolino Di Paolo. «I vigili hanno incrementato l’azione di monitoraggio per evitare assembramenti su piazze e strade, ma ad oggi non sono stati rilevati comportamenti irresponsabili».
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