Morto Di Ludovico, pensionato a 34 anni

2 Gennaio 2018

Crecchio. Lo scorso aprile segnalò di avere trascorso metà della sua esistenza con l’assegno previdenziale

CRECCHIO. Si è spento Franco Di Ludovico, l’uomo dei record. A 69 anni, è venuto improvvisamente a mancare colui che ha trascorso metà della sua vita in pensione. È morto nella sua abitazione di contrada Selciaroli, a Crecchio, sabato scorso. I lettori del Centro ricorderanno la sua storia, raccontata qualche mese fa proprio sulle pagine del nostro quotidiano, in occasione del 22 aprile, quando compì 68 anni, sei mesi e sedici giorni, traguardo che significava aver trascorso metà della sua esistenza godendo di un assegno previdenziale. Undici anni di contributi versati come coltivatore diretto, poi il trasferimento in Veneto dove ha lavorato per 9 anni da postino. Nel 1982 venne a conoscenza della legge 29/79 e così, «immaginando che non mi sarebbe capitata un’altra occasione, ho colto la palla al balzo», raccontava con molta franchezza Di Ludovico.
Presentò le dimissioni e a 34 anni andò in pensione. Da lì iniziò una nuova vita, come rappresentante editoriale nella provincia di Venezia. Ha venduto libri e versato altri 31 anni, mantenendo tuttavia quell’assegno previdenziale acquisito in giovane età. «C’era chi sosteneva che al mio posto avrebbe rinunciato a tanta fortuna. A queste persone io rispondevo: “Non sono scemo e non voglio essere chiamato scemo per tutta la vita”. Ho semplicemente approfittato di un’opportunità che mi veniva concessa» dichiarava al Centro. Successivamente, alla sua storia si sono interessate anche televisioni a sfondo nazionale. (a.s.)
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