Morto in casa trovato dopo 5 giorni
Dramma della solitudine in viale Marconi: 69enne stroncato da un malore
LANCIANO. Era morto da almeno cinque giorni. Lo hanno trovato giovedì sera, intorno a mezzanotte, dopo la segnalazione dei vicini di casa. Da diversi giorni i coinquilini non vedevano Armando Mucci, 69 anni, di Lanciano. Il pensionato, appassionato di fotografia, viveva da solo nell’appartamento in viale Marconi, nel quartiere Cappuccini. I figli -l’uomo era separato- vivono fuori Lanciano per lavoro. A destare allarme è stato anche il cattivo odore che proveniva dall’abitazione.
Così, l’altra notte, davanti alla palazzina sono arrivati i carabinieri, un’ambulanza e i vigili del fuoco. Questi ultimi hanno sfondato la porta dell’abitazione. Mucci era allungato sul letto, in camera, e aveva ancora il telecomando in mano. Probabilmente un malore lo ha colto prima che si addormentasse, almeno tre giorni prima del ritrovamento. Il corpo, infatti, era in avanzato stato di decomposizione, complici anche le elevate temperature di questi giorni. Nessun segno di effrazione in casa o di violenza sul corpo è stato rilevato. La salma è stata, tuttavia, trasportata nell’obitorio di Lanciano, in attesa dell’ispezione cadaverica disposta dal magistrato di turno. L’esame ha confermato la morte naturale. Il corpo del pensionato è stato così restituito alla famiglia per celebrare le esequie. Appena qualche giorno fa a Frisa era stata trovata un’altra anziana priva di vita in casa. La 70enne, di cui non si avevano notizie da un paio di giorni, era riversa sul pavimento della sua abitazione a Guastameroli. Anche in quel caso era stato un malore a stroncare la donna sola. (s.so.)
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