Morto in moto a 64 anni, autista indagato

15 Agosto 2019

La Procura apre un’inchiesta sul decesso in ospedale di Vittorio Petragnano 10 giorni dopo l’incidente: sì all’autopsia

VASTO. Un incidente con lo scooter in corso Mazzini, l’aggravamento delle condizioni, il trasferimento nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Pescara e, poi, la morte. Sulle cause del decesso di Vittorio Petragnano, 64 anni, di Vasto, avvenuto 10 giorni dopo un incidente stradale, è stata aperta un’inchiesta da parte della Procura di Pescara. La famiglia di Petragnano, moglie e due figli, con l’avvocato Pierpaolo Andreoni, chiede chiarezza. Il pm Andrea Di Giovanni ha aperto un fascicolo per omicidio stradale e disposto come primo atto l’autopsia della vittima.
Petragnano era rimasto ferito in un incidente avvenuto il 4 agosto scorso lungo corso Mazzini. Il suo scooter, un Piaggio Beverly, era finito contro una Nissan Micra guidata da T.D.B., 47 anni di Vasto. Un impatto che, inizialmente, non era sembrato particolarmente violento. I soccorsi erano stati immediati e le condizioni di Petragnano, nell’immediato, non erano state ritenute gravi né dai medici del 118 né al pronto soccorso dell’ospedale San Pio dove erano state prestate le prime cure: Petragnano aveva riportato una prognosi di 40 giorni. Poi, però, le condizioni sono peggiorate e il 64enne è stato trasferito in ambulanza nel reparto di Neurochirurgia dell’ospedale di Pescara a cause dei traumi alla schiena. Dopo qualche giorno, il pensionato è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Nel corso dei 9 giorni di ricovero, le condizioni non sono migliorate e Petragnano è morto martedì pomeriggio in rianimazione. Adesso, i periti nominati dalla Procura dovranno accertare le cause della morte.
Nonostante l’immenso dolore, i familiari non si rassegnano alla morte del 64enne e chiedono accertamenti sulle cause del decesso. L’inchiesta, affidata ai poliziotti della squadra mobile, dovrà chiarire se il decesso di Petragnano è legato alle lesioni riportate nello scontro con la Micra o siano state causate da altro. Il comandante della polizia locale di Vasto Giuseppe Del Moro ha inviato a Pescara i primi risultati dei rilievi compiuti dopo l’incidente, un dossier fotografico e le dichiarazioni delle testimoni ascoltati subito dopo l’incidente.
L’autopsia sarà affidata dalla a un medico legale dopo Ferragosto e sarà eseguita all’obitorio dell’ospedale di Pescara. La perizia potrebbe essere fatta all’inizio della prossima settimana. Solo quando saranno conclusi tutti gli accertamenti la salma sarà riconsegnata ai familiari.
Al momento c’è una sola persona indagata, il conducente dell’auto, per il reato di omicidio stradale. Qualora tuttavia i periti dovessero stabilire che la causa della morte di Petragnano non è una diretta conseguenza dell’incidente, l’indagine potrebbe virare.
I funerali del 64enne, che dovrebbero essere celebrati nella parrocchia di San Marco, slittano quindi alla prossima settimana. Vasto è sgomenta: a distanza di poche settimane dalla tragica morte di Roberto Buzzelli, il primario di otorino del San Pio, 66 anni, investito da un fuoristrada nel centro cittadino, la città piange un’altra vittima della strada.